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L' ambiente pedoclimatico della Lombardia

Ambiente pedoclimatico della Lombardia- Estensione: 23.860 kmq.
- Montagna: 40 %
- Collina: 12%
- Pianura: 28%
- Regioni confinanti: Piemonte, Emilia Romagna, Trentino Alto-Adige, Veneto.

 

Terreno

La parte montana può essere divisa in due zone: la fascia alpina che è formata principalmente da rocce cristalline e quella prealpina, più bassa con una struttura molto più semplice e prevalentemente calcarea con ondulazioni moreniche vicino ai laghi.
Anche la pianura può essere divisa in due zone che si distinguono per la tipologia di terreno: la parte più alta generalmente è di tipo morenico, si è originata dal trasporto di materiale fluvio-glaciale durante le fasi di espansione e ritiro dei ghiacciai, mentre la parte più bassa con terreni alluvionali presenta depositi sabbiosi e ghiaiosi.

Fiumi e laghi

Una delle caratteristica della Lombardia è la numerosità dei laghi che si possono incontrare scendendo da nord verso sud. Si parte dai tipici laghetti di montagna, oltre i 1800 m di quota fino ad arrivare ai laghi morenici di grande estensione ,allo sbocco delle valli alpine, come il lago di Como, il lago d’ Iseo, il lago maggiore, parte del lago di Lugano e il lago di Garda con i relativi emissari quali Adda, Oglio, Ticino e Mincio. Inoltre non sono da dimenticare altri importanti corsi d’acqua come il Po che raccoglie le acque di tutti i fiumi sopramenzionati.

Clima

Il clima della Lombardia presenta caratteri di moderata continentalità con diverse zone microclimatiche dovute alla morfologia del terreno e alla disposizione e ampiezza delle valli.
In vicinanza dei laghi la temperatura si mantiene abbastanza elevata anche durante l’inverno grazie alla capacità di immagazzinamento/cessione di calore da parte delle grandi masse d’acuqa.
Altra distinzione climatica riguarda la fascia pedemontana, che nonostante le altitudini più elevate, rispetto alla pianura,  mantiene delle temperature invernali piuttosto temperate grazie alla buona esposizione al sole. In queste zone il clima è sicuramente più asciutto e le estati sono ventilate e più fresche. Un esempio molto importante è la Valtellina che presenta appunto queste caratteristiche climatiche con temperature abbastanza miti rispetto alle vicine zone montane.
Le precipitazioni variano un funzione della zona, ma generalmente possiamo dire che aumentano man mano che ci spostiamo dalla pianura verso le Prealpi. In pianura cadono circa da 600 a 800 mm di pioggia all’anno, mentre nelle zona prealpine si posso raggiungere anche i 2000mm. Generalmente le precipitazioni si ripartiscono in 80-100 giorni l’anno soprattutto in primavera ed autunno. Le estati e gli inverni sono generalmente più asciutti.
Le precipitazioni nevose sono presenti in tutta la regione, con apporti maggiori sulle zone prealpine.
Le nebbie riguardano sicuramente tutta la bassa pianura.