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L' ambiente pedoclimatico del Friuli-Venezia Giulia

Ambiente pedoclimatico del Friuli Venezia-GiuliaEstensione: 22.993 kmq.
Montagna: 42,6  %.
Collina: 38,1%.
Pianura: 19,3%.
Regioni confinanti:Veneto.

Terreno

Il terreno varia sensibilmente a seconda della zona:

  • Le montagne sono caratterizzate dal fenomeno definito “carsismo” . Esso comporta un addolcimento delle creste montuose ad opera degli agenti atmosferici. Nell’arco alpino carnico-giuliano vi sono una serie di rilievi interrotti da profonde valli interessate dalla viticoltura.
  • La parte di pianura più orientale ha le stesse caratteristiche, per continuità, della pianura padano-veneta con presenza di terreni alluvionali permeabili. La pianura più a nord presenta terreni originati dallo sfaldamento di rocce con presenza di sabbia e ciotoli. Nelle pianure sono presenti fenomeni risorgivi dovuti a falde acquifere di scorrimento che rendono i terreni freschi e umidi.
  • La collina presenta dei conglomerati sabbiosi, arenarie, argille ,marne ,calcari, gessi e depositi di origine marina.

Fiumi e laghi

Il fiumi più importanti sono il Tagliamento e l’Isonzio.
Gli altri sono:Cellina, Meduna, Arzino,Torre, Natisone e Judrio.
I laghi sono di piccola dimensione tra cui: Sam Daniele, Cavazzo, Tre Comuni, Raibl, Fusine e Doberdò.

Clima

Il clima è molto variabile passando dalla zona costiera a quella montuosa. In generale sulla fascia costiera abbiamo un clima abbastanza mite per l’influenza  del mare mentre sulle zone montuose il clima è alpino con estati fresche e inverni molto rigidi.
L’influenza dei venti è senz’altro notevole. La pianura e le colline sono esposte alla bora, venti freddi e molto sostenuti provenienti da est che entrano dal carso.
Le piogge sono molto abbondanti e si verificano soprattutto in primavera e in autunno. Sulle Prealpi si raggiungono,  anche i 3000mm/anno.
La neve cade copiosa sulle alpi.
Le nebbie sono frequenti in pianura durante l' autunno.