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Valutazione della morbidezza del vino

Valutazione della morbidezza del vinoLa buona presenza di polialcoli determina delle sensazioni avvolgenti (dette anche di rotondità) che rendono il vino morbido. Questo è dovuto al riequilibrio delle parti dure (acidi,tannini e sapidità). Questa morbidezza è appunto dovuta alla presenza di polialcoli, che si formano durante la fermentazione alcolica, tra cui si deve ricordare il glicerolo (glicerina). Altri polialcoli sono il butilenglicol,mannitolo e sorbitolo.

Il glicerolo è particolarmente interessante perché nel vino si riscontra con dei valori che variano tra 5-18 g/l ed inoltre viene prodotto in grandi quantità dalla muffa nobile durante la produzione dei vini passiti. Questo spiega la morbidezza e l’eleganza di questo tipo di vini.

Valutazione dei polialcoli

Spigoloso

E’ un vino che non presenta sensazioni di morbidezza. Vini poco strutturati o ottenuto da lavorazioni troppo energiche. In bocca sono sfuggenti e presentano uno sgradevole senso di spigolosità. E’ una situazione inaccettabile.

Poco morbido

E’ un vino che presenta una scarsa sensazione di morbidezza. Vini giovani e poco strutturati che hanno notevoli doti di freschezza e una scarsa quantità di glicerina.

Abbastanza morbido

E’ un vino che presenta una piacevole morbidezza. Le parti dure vengono ben equilibrate da una adeguata presenza di glicerina. Vini con una discreta struttura.

Morbido

E’ un vino morbido. Vini con una buona concentrazione di glicerina che li rende decisamente morbidi e vellutati (rotondi).

Pastoso

E’ un vino in cui le sensazioni morbide predominano. Abbondate presenza di alcol e glicerina. Normalmente sono vini passiti da uve botrizzate o liquorosi dolci con una grandissima struttura.