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Vinitaly: Edizione importante per Vinoway

Conclusasi l’attesa manifestazione del 50° Vinitaly, possiamo dire che per noi di Vinoway questa è stata una edizione particolare ed importante perchè ci ha visti impegnati, all’interno del Padiglione 11 Area Istituzionale, nello svolgimento di un’attività di promozione e divulgazione culturale affidataci dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.



Come aveva già annunciato il nostro Presidente Davide Gangi durante il TakItaly Puglia del 1 Marzo scorso, l’obiettivo prefisso  era quello di creare una condivisione di intenti tra le forze “intelligenti” operanti sul territorio e lo abbiamo raggiunto collaborando gomito a gomito con i maggiori esponenti di AIS Puglia, ONAV Puglia e Le Donne del Vino, attraverso la realizzazione di una serie di incontri con i quali abbiamo tracciato un percorso che ha avuto come protagonista non le varie associazioni citate, ma l’inestimabile patrimonio vitivinicolo della nostra Regione.

Abbiamo iniziato questo itinerario raccontando i vitigni minori quali il Bianco d’Alessano, il Pampanuto, il Susumaniello, l’Ottavianello ed il Moscatello selvatico per farli conoscere al grande pubblico di appassionati che hanno affollato il Padiglione.




Abbiamo organizzato una Tavola Rotonda, fortemente voluta dall’Assessore alle Risorse Agroalimentari Leonardo Di Gioia che vi ha preso parte insieme al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, affrontando il tema “Piano di sviluppo e prospettive future della spumantistica in Puglia”, durante la quale è emerso che la nostra Regione possiede una grande quantità di vitigni, anche poco conosciuti, adatti alla produzione di spumanti, che in alcuni casi hanno già ottenuto affermazioni a livello nazionale, tuttavia la strada da poco intrapresa appare ancora lunga da percorrere e non priva di ostacoli, perché bisogna cercare di indirizzare gli sforzi su una linea “identitaria” e noi di Vinoway Italia siamo pronti ad impegnarci affinchè questo avvenga attraverso incontri, dibattiti ed eventi che coinvolgano tutte le forze del territorio, Istituzioni comprese, e naturalmente, non ultimi, i produttori.



A seguire si è poi tenuta una importante degustazione guidata a cura di Enzo Scivetti e Davide Gangi, durante la quale il pubblico ha potuto apprezzare la sempre crescente  qualità degli spumanti ottenuti dai vitigni pugliesi.




L’ultima giornata della manifestazione è stata infine dedicata alle degustazioni guidate dei grandi vini rossi di Puglia durante le quali si sono alternati, per il gran finale, i nostri autori Jenny Viant Gomez e Claudio Bonifazi, il delegato ONAV Puglia Enzo Scivetti, il coordinatore didattica nazionale AIS Giuseppe Baldassarre, l’enologo Pasquale Pastore ed il nostro Presidente Davide Gangi.







Alcuni dei vini degustati durante le giornate veronesi appartengono alla produzione di cantine che non hanno preso parte al Vinitaly o che non erano  mai stati presentati in precedenza ed è stata ancora una volta un’occasione per ampliare e migliorare le nostre conoscenze sull’affascinante mondo enoico pugliese, sempre in continua evoluzione, animati non dal protagonismo tutto “lustrini, paillets e selfie” di qualcuno, ma dalla volontà di far crescere e promuovere le aziende del territorio anche grazie alle quali noi abbiamo motivo di esistere.

Foto di Luigi Petroni
Ultima modifica ilVenerdì, 15 Aprile 2016 08:35

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