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TAKITALY_PUGLIA - "I vini spumanti di Puglia". Grande successo e affluenza per l'appuntamento a Le Lampare al Fortino di Trani

TakItaly, l’evento organizzato dall’Associazione Vinoway Italia per valorizzare il patrimonio territoriale delle varie regioni italiane e improntato al confronto con gli operatori di settore, abbandonando lo schema consueto delle degustazioni guidate, si è concluso il secondo incontro con “I Vini Spumanti di Puglia”, presso il ristorante Le Lampare al Fortino di Trani, un “gioiello” dell’alta ristorazione nazionale, scelto per l’alto standard di servizi e la pregevole cucina.

“I Vini Spumanti di Puglia” è stato l’atto conclusivo della seconda tappa, che si è caratterizzato per l’ampia presenza di produttori, enologi e addetti ai lavori. La cena di gala il 13 luglio ha preceduto il proficuo momento di confronto e la degustazione del 14 luglio, alla presenza di Davide Gangi Presidente di Vinoway Italia, Claudia Bondi “Ambassadeur du Champagne pour l’Italie 2013”, il noto degustatore Enzo Scivetti e Jenny Viant Gomez giornalista enogastronomica. "I Vini Spumanti di Puglia" è un vero e proprio progetto che si prefigge di continuare il percorso promozionale delle aziende pugliesi attraverso la “Guida Essenziale agli spumanti di Puglia” di Vinoway.



Nell’incontro sono state proposte le produzioni di: Albea, Alberto Longo, Angiuli, Cantine due Palme, Cardone, Casaltrinità, Crifo, D'araprì, Futura 14, Gianfranco Fino, I Pastini, Imperatore, Jorche, L'Astore, Leone De Castris, Lizzano, Miali, Paolo Leo, Polvanera, Rosa del Golfo, Rubino, Teanum, Valentina Passalacqua e Tre Pini. Tra i vari interventi, Il Dott. Piernicola Leone De Castris titolare dell’omonima azienda, ha tracciato il profilo della produzione spumantistica pugliese sottolineandone i punti di forza e le prospettive; Girolamo D’Amico dell’azienda D’Araprì ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prevedere anche il finanziamento per le cave di affinamento, non solo per le attrezzature; sarebbe questo un modo di recuperare antichi manufatti in disuso e agevolare le ristrutturazioni. Perché segnala D’Amico, citando la frase di un autorevole giornalista: “La Puglia ha in qualche modo stravolto la geografia della spumantizzazione italiana, proprio per questo dobbiamo fare squadra e condividere le esperienze”.



Durante i due giorni di evento è stato possibile apprezzare le proposte del Consorzio caseario di Gioia del Colle e del Club Amici del Sigaro Toscano. Gli eventi di TakItaly_Puglia sono improntati a promuovere la conoscenza del vino pugliese e ad educare al corretto approccio con esso, attraverso le sue peculiarità, sfruttandone la versatilità culinaria e includendo i vari attori territoriali.

All’evento non ha potuto partecipare il Senatore Dario Stefàno, che ha inviato un saluto ai partecipanti: “Impegni istituzionali mi costringono ad anticipare il mio rientro a Roma e ad annullare la mia presenza. Colgo l’occasione per ringraziare Vinoway per l’incessante azione di valorizzazione delle peculiarità eroiche del nostro Paese e della nostra regione e per aver scelto la Puglia come luogo di esordio per TakItaly. Manifestazioni come la vostra evidenziano quanto le differenze, le peculiarità, le tipicità costituiscano l’unicità del nostro patrimonio enoculturale su cui è importante investire, anche in termini di promozione e valorizzazione. Ringrazio e saluto tutta l’organizzazione di TakItaly e i produttori presenti, ai quali va il mio sentimento di stima e gratitudine per il loro prezioso lavoro quotidiano, senza il quale non esisterebbe il nostro inestimabile patrimonio enologico. Bianchi e bollicine rappresentano un’avanguardia su cui misurare la straordinaria capacità di cantine e produttori pugliesi di ambire e raggiungere l’eccellenza: ad malora semper!”.

Il viaggio di Vinoway continua…
Ultima modifica ilVenerdì, 17 Luglio 2015 16:21

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