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Bel successo la prima tappa di Takitaly_Puglia: "I Bianchi di Puglia"

Evento all'insegna del confronto con i produttori e del dibattito
Takitaly, il nuovo “format” di eventi organizzati dall’Associazione Vinoway Italia per valorizzare la unicità e la versatilità delle risorse territoriali tipiche di ciascuna regione italiana, ha esordito sabato scorso 4 luglio con la manifestazione "I bianchi di Puglia", evento che ha calamitato l’attenzione degli addetti ai lavori e che si è collocato subito come momento vocato al confronto con i produttori, andando oltre allo schema consueto della degustazione guidata.

Presenti oltre 53 etichette presentate dalle aziende: Agricole Vallone, Alberto Longo, Apollonio, Botromagno, Calitro, Cantele, Cantina Sociale Barletta, Cantine due Palme, Cantine San Marzano, Cardone, Casa Primis, Casaltrinità, Cefalicchio, Cerfeda dell’Elba, Chiaromonte, Colli della Murgia, Crifo, Ferri, Feudi di Guagnano, Futura 14, I Pastini, Imperatore, Leone de Castris, Lizzano, Miali, Ognissole, Paolo Leo, Passalacqua, Rivera, Rosa del Golfo, San Donaci, Tormaresca, Torrevento, Toto, Tre Pini, Trullo di Pezza, Vecchia Torre e Vetrere.

Presso l'Hotel Rondò di Bari in occasione de "I bianchi di Puglia", l’apertura dei banchi d’assaggio è stata preceduta da una degustazione e successivo confronto tra produttori, enologi, addetti ai lavori, pubblico e i relatori: Davide Gangi, Enzo Scivetti e il famoso giornalista Marco Tonelli, autore di numerosi libri di enogastronomia tra cui “I signori delle bollicine” e  “Vini e vignaioli d'Italia”.



Per Tonelli il minutolo sembra essere la carta immediatamente più vincente, per i motivi legati alla solida immagine che ha mostrato al di là dei diversi luoghi di produzione. Il carattere del vitigno, molto spiccato, non sembra esporlo a derive di “strane” interpretazioni, come ad esempio un utilizzo esasperato di legno. La grande versatilità dell'assaggio si manifesta anche in fase di abbinamento, ha propensioni di abbinamento persino con piatti della cucina orientale e/o fusion.

Invece, per quanto concerne il fiano, Tonelli osserva che ha più possibilità di diventare il bianco nobile della regione, anche se deve scontare la concorrenza con il “cugino” campano. Inoltre, il giornalista auspica un progetto di zonazione per far emergere gli areali più vocati, ciò permetterebbe di capire se in alcune etichette prevalga più il vitigno rispetto al territorio.

In conclusione sottolinea: “Un’associazione come Vinoway Italia, senza derive autoreferenziali, potrebbe essere uno degli ambasciatori più credibili per il bianco pugliese”.

Archiviato con successo il primo appuntamento sono in fase di ultimazione i preparativi per il secondo atto, "Gli spumanti di Puglia"  presso Le Lampare al Fortino di Trani (BAT).

Prevista una cena di gala il 13 luglio con Claudia Bondi “Ambassadeur du Champagne pour l’Italie 2013” Davide Gangi, Enzo Scivetti e Jenny Viant Gomez (info e prenotazione) e il 14 luglio dalle ore 19.00 degustazione e confronto sempre alla presenza di Claudia Bondi, Davide Gangi, Enzo Scivetti e Jenny Viant Gomez.

La degustazione guidata con la presenza dei produttori, enologi ed esperti del settore del giorno 14 luglio, sarà a numero chiuso (massimo 40 partecipanti). Info e prenotazioni su www.vinoway.com


Ultima modifica ilMartedì, 07 Luglio 2015 14:25

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