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Spumanti Pugliesi al centro delle attività di Vinoway Italia al Vinitaly 2015

E' partita la 49° edizione del Vinitaly! La fiera di Verona rappresenta un momento di crescita, d’incontro e di sviluppo per le grandi e piccole aziende del settore vino, ma è soprattutto un modo per comunicare il lavoro e la passione che anima tutte queste realtà vitivinicole, traino di un’economia in continua sofferenza.

Il padiglione della Puglia ha registrato nelle prime 3 giornate un’ampia affluenza, confermando l’alta attrattiva che risiede nella Regione. La Puglia ormai è un “brand” conosciuto e apprezzato soprattutto fuori dai confini italiani. Il vino e la cucina pugliese sono i valori aggiunti di questa terra, che insieme alla grande varietà paesaggistica, la renderanno protagonista del turismo mondiale, grazie anche all’arrivo dell’evento dell’anno, l’Expo 2015.

Le attività proposte da Vinoway hanno riscosso un grande successo. Abbiamo aperto il nostro Vinitaly  con la degustazione di spumanti pugliesi alla presenza del suo direttore, Davide Gangi, e di Claudia Bondi ambasciatrice dello Champagne in Italia. Un viaggio sensoriale che ha toccato punte d’eccellenza grazie alla selezione delle cantine presenti: D’Araprì, azienda di San Severo con la Gran Cuvèe XXI secolo 2008, ha portato nel bicchiere un ventaglio di profumi dal carattere deciso ed elegante. Cantine Due Palme ha proposto il Metodo classico Bianco 2011, regalando al naso note di pasticceria e lieviti, il tutto incorniciato in un’ottima struttura. Futura 14 rappresenta la nuova avventura pugliese di Bruno Vespa e dei suoi due figli, il loro metodo classico si chiama: Noi Tre Brut 2011, uno spumante che conferma la poliedrica competenza del giornalista aquilano. Il giovane Rocco Plantamura, dell’azienda Tre Pini, ha presentato il Pinus Brut, uno spumante dalle ampie nuance fruttate e minerali sempre in equilibrio tra sapidità e acidità. Gianfranco Fino con il proprio metodo classico ha fatto un regalo all’amata moglie, infatti, il Simona Natale pas dosè Rosè 2009, è un gesto d’amore visibile anche nel bicchiere. Questo spumante rappresenta un vino da meditazione. L’azienda Leone De Castris con il Five Roses Anniversario Brut Rosè 2010 conferma la propria capacità nel creare prodotti d’eccellenza. Tenute Rubino ha proposto: Sumarè Brut Rosato 2013, uno spumante dalla forte dinamicità,  già visibile nel calice e dalla grande personalità gusto olfattiva.

Questa degustazione ha condotto gli invitati ad affrontare un viaggio sensoriale dai risvolti inediti, uno su tutti, la conferma che anche la Puglia ha il suo metodo classico. Gli spumanti pugliesi sono la testimonianza concreta che l’eccellenza non ha una collocazione geografica predefinita.   

Nella seconda attività abbiamo coinvolto alcuni giornalisti a livello nazionale attraverso un confronto sui prodotti tipici pugliesi. Un momento per mettere in risalto la qualità e le eccellenze pugliesi attraverso un dialogo aperto tra produttori e opinion leaders.

Saremo presenti anche nella giornata di domani nell'area istituzionale della Regione Puglia durante la quale saremo disponibili ad uno scambio conoscitivo o per rispondere alle vostre richieste.

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