Log in

Vinoway rende il vino fruibile a tutti, i consigli di Paolo Lauciani e Luca Grippo

Il Vinitaly 2014 si è concluso ed ora è tempo di bilanci. I numeri registrati durante la 48° edizione sottolineano un aumento dei visitatori del 6% con un totale di 155.000 presenze in quattro giorni di manifestazione. Ѐ importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai 53.000 del 2013, raggiungendo un’incidenza del 36% sul totale.


Il settore del vino made in Italy è molto attivo soprattutto all’estero e il governo italiano pensa a realizzare le strategie migliori per ottimizzare questo trend così positivo. Il Vinitaly è una manifestazione che raccoglie nel giro di quattro giorni i migliori produttori di vino italiano e internazionale, che trovano a Verona il posto ideale per fare business e networking. Tra gli stand della fiera è possibile degustare ottimi prodotti, confrontarsi con i produttori, ma anche riflettere sul metodo di comunicazione più adeguato per poter scrivere una guida sui vini. Ed è proprio questo il tema affrontato nell’evento realizzato da Vinoway durante il Vinitaly, con l’ausilio di Paolo Lauciani, docente dei corsi per sommelier promossi dalla Fis (Fondazione Italiana Sommelier) e co-autore Guida Bibenda,  Luca Grippo, redattore della rivista Bibenda e dell’omonima Guida sui migliori vini e ristoranti d’Italia, e Davide Gangi, direttore di Vinoway (rivista on line dedicata al mondo del vino).

Paolo Lauciani ha un’esperienza quindicennale nella stesura di guide, basti pensare che il suo primo contributo risale al 1999. Poi, nel 2000, ha collaborato alla stesura della guida “Duemilavini”, fino a giungere alla straordinaria avventura di Bibenda, che con più di 30 mila copie vendute si conferma la guida più letta d’Italia, con 1.671 aziende recensite e oltre 20.000 vini degustati.

Luca Grippo lavora dal 2003 con Bibenda, e da diversi anni si occupa di recensire zone importanti del territorio nazionale. Questo contributo prezioso, offerto da esperti del settore vino, ha permesso di delineare delle linee guida da seguire per tutti coloro che volessero intraprendere il lavoro di redattore in questo ambito: una buona guida non deve assumere un linguaggio autoreferenziale, deve essere compresa anche dai non addetti al settore; deve, in pratica, saper ponderare l’uso di tecnicismi lasciando spazio ad un linguaggio più comune, poiché il vino è un patrimonio di tutti e come tale deve essere compreso da ognuno di noi.

L’evento con Paolo Lauciani e Luca Grippo è proseguito in un viaggio sensoriale tra i profumi e i sentori di cinque vini posti in una degustazione alla cieca: da una delicata Verdeca, a un Negroamaro ricco di struttura ad Primitivo rosato,  fino ad abbracciare i profumi e gli aromi tipici di uno dei più pregiati vini dolci pugliesi, il Moscato di Trani. L’incontro con questi cinque vini pugliesi è stato un crescendo d’emozioni sapientemente raccontate.

La rivista Bibenda, tramite i suoi redattori, persegue con grande passione l’obiettivo di informare e – allo stesso tempo - emozionare.

Da oggi questo sarà il compito che spetterà alla redazione di Vinoway per concretizzare il progetto di realizzare una guida online visibile e fruibile da tutti.  Un calice di vino rievoca alla mente profumi e immagini frutto della personale esperienza maturata da ogni individuo: l’obiettivo di chi scrive di vino è quello di convertire tali percezioni sensoriali in un linguaggio tecnico ma accessibile, volto alla massima comprensione per il lettore.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.