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Cena di Vinoway con i Rosati di Puglia

La partecipazione al Vinitaly 2013 è stata una preziosa occasione per incontrare e riunire assieme molti dei collaboratori della redazione, si è quindi organizzata una cena martedì 9 aprile presso il ristorante “Officina dei Sapori” di Verona, di proprietà dello Chef Fabio Tammaro, collaboratore di Vinoway nell’ambito delle rubriche “Gastronomia Italia” e “Ricette dello Chef”.

Il Vinitaly è un'occasione ghiotta per questo tipo d'incontri, soprattutto in virtù del fatto che gli autori della redazione risiedono in svariate regioni d'Italia, per cui diventa un importante momento di confronto, conoscenza reciproca, discussione sul presente e sul futuro del portale.

Per l'occasione lo Chef Fabio Tammaro ha studiato e creato un menù speciale a base di pesce, con il quale ha potuto deliziare i nostri palati utilizzando fantasia e tecnica, eccolo:

- Capesante scottate, crema di asparagi, liquirizia di Rossano Calabro
- Trancio di palamita affumicato all'alloro, crema di cavolfiore bianco, limone candito e polvere di caffè
- Gnocchetto di ricotta e arancio in brodetto di vongole e finocchio grigliato
- Scottata di tonnetto sardo su catalogna appassita alle acciughe e composta di fichi
- Piacevoli Dolci tentazioni al cucchiaio

In abbinamento con queste delizie c'era una selezione di Vini Rosati di alcune importanti realtà vitivinicole pugliesi: Severino Garofano Vigneti e Cantine,  Polvanera, Pietraventosa, Masseria Duca d'Ascoli, Casal Trinità, Cantele, con cui abbiamo avuto il piacere di confrontarci grazie alle varietà di vitigni e territori di produzione.

Fabio Tammaro è della classe 1985, ma nonostante la giovane età ha già lavorato in importanti ristoranti d'Italia e d'Europa, di origine campana ora vive a Verona dove dirige in prima persona il locale di proprietà, con carisma e umiltà, assolutamente innamorato dell'arte del cucinare e con una Passione che traspare nitida dal suo volto, dalle sue parole, ritrovandola brillantemente interpretata nei piatti che crea.

La sua filosofia prevede estremo rispetto verso la materia prima che non deve essere “violentata” e trasformata eccessivamente, con una presentazione molto curata e grande attenzione nella scelta dei contrasti di sapori e consistenze, in grado di regalare al palato sensazioni intriganti e sempre nuove.

Nella seconda parte della serata ci ha gentilmente offerto la sua presenza Stefano Garofano dell'aziendaSeverino Garofano Vigneti e Cantine (Copertino - Lecce), figlio del celebre enologo Severino Garofano che con la sua grande esperienza ha svolto un importante lavoro negli scorsi decenni a favore della valorizzazione qualitativa dei vini di Puglia.

E' stata un'esperienza davvero entusiasmante conoscere Stefano Garofano, persona con la quale si entra subito in sintonia grazie all'elegante educazione con cui si pone di fronte alle persone, uomo di ottimo spessore culturale si esprime con una garbatezza che conquista, non ci si stanca di ascoltarlo, anche perché i suoi discorsi sono ricchi di spunti interessanti e costruttivi.

Per circa due ore c'è stato uno splendido articolato confronto con il Team di Vinoway, si sono toccate tematiche diverse nell'ambito del Vino, parlando di mercato, comunicazione, prospettive, provando ad analizzare alcune problematiche odierne e confrontandosi sulle potenziali soluzioni.

L'aspetto che deve essere sottolineato è l'assoluta capacità di relazionarsi e mettersi a confronto con persone diverse, ma soprattutto con idee differenti, senza restare chiusi mentalmente sulle proprie posizioni, ma offrendo un contributo costruttivo e concreto: proprio in virtù di tale aspetto umano Stefano Garofano ha saputo conquistare chi non lo conosceva, instaurando un piacevole dibattito, serio e mai pesante, con una naturale simpatia che gli consente di avere anche la giusta ironia per strappare un sano sorriso.

Questa è l'ennesima conferma che l'ideale per un'azienda, oltre a produrre Vini di Qualità, è avere al vertice una Persona di “elevato” spessore umano, che sappia comunicare il prodotto, il Territorio e le idee, soprattutto con grande umiltà: Stefano Garofano in molte occasioni durante la serata ha apertamente ringraziato il padre Severino per tutte le conoscenze sul Mondo del Vino che sin da piccolo gli ha preziosamente trasmesso, portandolo a quello che umanamente e professionalmente è lui oggi.

Questa cena la ricorderemo a lungo, non solo per gli ottimi “protagonisti” gastronomici ed Enoici, ma anche e soprattutto per i costruttivi “aspetti” umani che hanno regalato alla serata un'atmosfera ancora più magica.

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