Log in

Leone de Castris celebrando i 350 anni presenta il susumaniello "Per Lui"

Racconti e degustazione per ricordare il passato rivolti al futuro. Bruno Vespa moderatore del talk show

La sede della storica azienda vitivinicola Leone de Castris di Salice Salentino, fondata nel 1665, è stata la magica cornice di uno dei più attesi eventi dell’anno relativi al mondo del vino: la celebrazione dei 350 anni di storia della leggendaria cantina e la presentazione, in anteprima mondiale, del Susumaniello “Per lui” in omaggio a Salvatore Leone de Castris. L’azienda Leone de Castris inizia l’imbottigliamento dei primi vini nel 1925, grazie a Piero Leone de Castris e la moglie Donna Lisetta. Nel 1943 imbottiglia e commercializza il primo rosato d’Italia: il mitico Five Roses, subito esportato negli Stati Uniti.



La storia di questa importante realtà produttiva è stata passata a rassegna nel corso di un talk show moderato dal giornalista Bruno Vespa. Nello spazio museale di proprietà dell’azienda, colmo da 200 invitati, si sono avvicendati con racconti e testimonianze il titolare dell’azienda Piernicola Leone de Castris; Mario Aguglia, medico; Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi e consulente della cantina; Paolo de Castro, già ministro dell’Agricoltura; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia; Leonardo Pinto, enologo e Adriana Poli Bortone, già ministro dell’Agricoltura. Quest’ultima ha auspicato che la Fiera del Levante possa diventare un punto di riferimento nazionale per i vini del sud, attraverso un giusto percorso espositivo e di valorizzazione.

La presentazione in anteprima mondiale del Susumaniello Igt 2013 della linea «Per lui», l’etichetta dedicata a Salvatore Leone de Castris, non ha affatto deluso le aspettative.  Della stessa linea sono stati proposti il Primitivo Igt  2013 e il Salice Salentino Doc Riserva 2013. A guidare le degustazioni Daniele Cernilli, Daniel Thomases e Massimo di Cintio. In tema di assaggi non sono mancate le sorprese. Il ricco e raffinato buffet di specialità territoriali è stato accompagnato da una novità: “Per lui”Metodo classico 72 mesi, Edizione speciale 2008. Cotarella ha svelato che insieme a Beppe Di Maria l’azienda sta lavorando alla produzione di un Ottavianello.



«Il traguardo raggiunto – ha commentato Piernicola Leone de Castris – è molto importante e riflette la solidità di un’azienda sempre presente sul territorio e vocata a esportare la cultura del vino e la tradizione salentina nel mondo. Siamo particolarmente felici di festeggiare i 350 anni di attività vitivinicola in Puglia e i 90 anni dal primo imbottigliamento. Record, questi, che pochi possono vantare». Per l’occasione Poste Italiane ha fatto un annullo filatelico di 2 cartoline in soli 2000 esemplari.

Ultima modifica ilMartedì, 06 Ottobre 2015 09:07

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.