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Lambrusco Mantovano: fruttato e fresco Vino lombardo

Prosegue la mia "campagna" dedicata a quella tipologia di Vini che ritengo intriganti per quanto concerne la loro grande piacevolezza di beva, questa volta tocca al Lambrusco Mantovano, che assieme alla Bonarda dell’Oltrepò Pavese rappresentano i due pilastri lombardi per quanto riguarda i rossi frizzanti. 


Purtroppo questo Lambrusco gode di una visibilità mediatica inferiore rispetto ai suoi cugini dell’Emilia Romagna, se non altro perché in quella regione è un caposaldo della produzione vitivinicola, sia a livello quantitativo che di tradizione storica. Per questo al concetto di Lambrusco vengono più facilmente associate le province di Modena, Reggio Emilia e Parma.

In Lombardia invece il Lambrusco deve fare i conti con altre blasonate zone produttive (Oltrepò Pavese, Valtellina, Franciacorta, Garda) che in parte ne vanno ad oscurare la visibilità al di fuori dei confini regionali.

Però ci teniamo ben stretti questa zona del mantovano che negli anni ha saputo valorizzare il concetto del Lambrusco, con una tradizione storica ben radicata nel tempo, senza complessi di inferiorità nei confronti dei cugini emiliani e romagnoli.                                       

Questo Vino viene prodotto in due aree distinte della provincia di Mantova, in particolare si tratta della zona del Viadanese - Sabbionetano, compresa tra i fiumi Po ed Oglio, e nell'Oltrepò Mantovano.
La sua tradizione vitivinicola ha origini molto antiche ed un grande impulso fu dato dai Monaci Benedettini che imponevano un'imposta vinicola agli affittuari delle loro terre.               

Il Lambrusco Mantovano ha ottenuto la Doc nel 1987, bisogna comunque precisare che diverse Cantine producono i loro Vini di punta sotto forma di Igt Provincia di Mantova, perseguendo comunque la filosofia della qualità, confermando ancora una volta che sono le singole scelte del Produttore a fare la differenza.                  

Il Lambrusco Mantovano Doc viene ottenuto con almeno l'85% dei seguenti Lambruschi: Viadanese, Ruberti, Maestri, Marani, Salamino, con eventuale possibilità di aggiungere un massimo del 15% di Ancellotta e Fortana.
Quando si parla di Lambrusco è inevitabile l'associazione con la cucina del territorio che solitamente presenta una forte affinità elettiva con questa tipologia di Vino.

Ciò accade anche nella zona di Mantova, perla culinaria lombarda, dove di gran pregio è la cultura gastronomica legata alla tradizione, con primi e secondi piatti che meravigliosamente sono in grado di equilibrare i sapori con le peculiarità del loro Lambrusco.

A questa tipologia di Vino bisogna accostarsi con le idee molto chiare riguardo a quello che si vuole “trovare”: intensi profumi fruttati e floreali, freschezza, gradevolezza di beva.

Il Lambrusco deve essere degustato e rispettato per quella che è la sua grande bevibilità, un Vino immediato da affrontare con spensieratezza e serenità, ma con l'immensa qualità di essere fortemente abbinabile con un gran numero di piatti della nostra cucina.
Tortelli di Zucca, Cassoeula alla Milanese, Trippa, Bollito Misto, Lasagne, Tagliatelle al Ragù, Tortellini, Cotechino, Zampone, sono solo alcuni degli infiniti esempi di piatti a cui possiamo affiancare nel quotidiano un fresco bicchiere di Lambrusco.
Nella zona di Mantova questo Vino conserva tutte le caratteristiche della tradizione, piacevolmente rustiche, con spiccate doti acido/sapide che bene si adattano alla grassezza delle portate ed alla loro tendenza dolce.
Come già ribadito in passato, mi “dissocio” da chi snobba, sottovaluta e deride questa tipologia, ogni occasione, ogni piatto, ogni stato d'animo ha bisogno del Vino che meglio si adatta ed il Lambrusco ha un suo ben preciso spazio nel mio “Rapporto” con l'Enogastronomia, regalandomi soddisfazioni nella sua elegante semplicità.

Terminiamo con qualche breve “consiglio di degustazione” indicando alcuni significativi esempi di Lambrusco prodotto nella zona di Mantova, sia esso Doc oppure Igt:

CANTINA BRESCIANI Igt Provincia di Mantova Lambrusco “Rosso Rodomonte” 4-6 euro
CANTINA GONZAGA Lambrusco Mantovano Doc “Vino della Signoria” 4-6 euro
CANTINA LEBOVITZ Igt Provincia di Mantova Lambrusco “Sedamat” 4-6 euro
CANTINE VIRGILI Igt Provincia di Mantova Lambrusco “Pjafoc” 4-6 euro

A questo punto non resta che stappare una bella bottiglia di Lambrusco, ammirare la brillante schiuma porpora che si forma nel bicchiere, apprezzare i giovani freschi profumi di viola e fragola, per poi goderne la fruttata freschezza, senza mai dimenticare che in un Vino la gradevolezza di beva è un fantastico valore aggiunto per gioire nel quotidiano del prezioso Nettare di Bacco.

Ultima modifica ilMercoledì, 01 Febbraio 2012 06:24

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