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Una realtà "Internazionale": Il Cile

Mappa zone vitivinicole del Cile Mappa zone vitivinicole del Cile
Ha collaborato Giuseppe Melcangi.
Se fino adesso la Francia é stata ed é sempre un gradino sopra tutti per qualità e rendimento, beh nei prossimi anni le cose cambieranno e di parecchio.
"La Francia avrà un ridimensionamento entro il 2015: la globalizzazione del vino avrà conseguenze disastrose per questo Paese, e se il 5% dei produttori continuerà a mettere sul mercato vini top, molti falliranno", A dirlo è Robert Parker, considerato il piú grande “guru” del vino, che probabilmente attribuisce la motivazione anche ai prezzi dei vini di Bordeaux che continuano a lievitare e saranno destinati solo a pochi “eletti”.

Quali saranno  i Paesi futuri "top wine" nel nuovo mondo del vino?

Grandi possibilità di affermazione potranno averne Paesi come  Asia, Sud America, Europa centrale e dell’Est, Spagna, Bulgaria, Romania, Russia, sud Italia, Argentina, Cile, Messico, Nuova Zelanda, Cina, Giappone, Turchia e forse anche India.

Oggi parleremo del Cile, paese che sta vivendo momenti di gloria ed in continua crescita.

Il vino Cileno é senza dubbio il piú antico di tutta  l'America fin dal 1557, quando i Cileni caddero sotto il dominio degli Spagnoli che furono i primi a piantare le viti portate dalla Spagna.

Questo é un Paese dove le viti sono tutte a piede franco  perché la "fillossera", insetto che distrusse quasi tutte le viti mondiali alla fine dell'800, qui non é  mai arrivata perché il territorio è protetto su tutti e quattro i lati, a nord dal deserto sabbioso, a sud dall'Antartide, a est dalle Ande e a ovest dall'Oceano Pacifico.

Il risultato è una  maggior qualitá delle uve, un’ intensa complessitá di aromi che cresce gradualmente man mano che la vite invecchia.

Si utilizzano prevalentemente  vitigni a bacca rossa per la  maggior parte francesi, primo tra tutti  il Cabernet Sauvignon, seguito da Merlot,  Sirah,  Zinfandel , Sangiovese e  Carmenére , vitigno sorpresa del momento, bordolese , che adesso sta raggiungendo  ottimi risultati in Cile.

il Cabernet Sauvignon é vitigno particolarmente tannico, ma  in Cile il prodotto si presenta  molto piú morbido e rotondo,  grazie anche alle condizioni pedoclimatiche.

Il Merlot al naso ha una grande complessitá con sentori fruttati e speziati,  in bocca ti avvolge con la sua morbidezza e un retrogusto di frutta rossa nel finale.

Il Carmenére é un vitigno che si avvicina molto al Cabernet Franc, vitigno di alta aciditá, fruttato con sentori spiccati di vegetale.

Tra i vini bianchi il piú diffuso é lo Chardonnay, subito dopo il Sauvignon Blanc e infine il  Sauvignonasse, gemello diverso del Sauvignon Blanc, quasi uguale come forma di uve ma completamente diverso al  gusto.

In questo territorio lo Chardonnay si differenzia dal resto della produzione mondiale  grazie anche alla perfetta intesa tra territorio e clima. Al naso ha una complessità  accattivante che ricorda la frutta esotica, il melone, la pesca, molto elegante.

Il Sauvignon Blanc si presenta molto secco,  profumato ,con sentori di agrumi con una intrigante freschezza, mentre il Sauvignonasse é molto piú minerale e poco complesso.

La produzione enoica globale supera gli 8 milioni di ettolitri l'anno, con un'esportazione del 70 %.

I vitigni a bacca nera sono nettamente in maggioranza rispetto a quelli bianchi, con un 75% della produzione ,di cui il 46% é  rappresentato dal  Cabernet sauvignon.

Zone vinicole

Aconcagua é il distretto di vino di qualitá piú settentrionale con una valle che si estende per circa 4 chilometri  con concentrazione dei vigneti al centro della vallata. Il terreno é alluvionale,  il clima é molto caldo e le uve hanno una maturazione precoce e danno  vini molto profumati  e  con una  alcolicitá medio-alta.

Casablanca invece é un distretto vinicolo piú giovane, scoperto negli anni '80 grazie ad alcuni enologi che notarono  che il clima era molto simile a Sonoma  in California, e perciò  cominciarono a utilizzare le stesse tecniche di produzione californiane. Si coltiva in colline vicino al mare, dove il clima caldo é temperato da venti marini freschi, tutto a favore della maturazione dei diversi  vini bianchi (Chardonnay,Sauvignon Blanc e Riesling)

Maipo, regione che  comprende anche  la capitale Santiago,  è la zona dove  nascono i migliori vini Cileni. Il terreno é ricco di minerali ed é il piú fertile del Cile. I produttori  più famosi sono  Canepa,  Concha y Toro, Santa Carolina.

Troviamo poi  Rapel, divisa in 2 vallate,  Cachapoal e Colchagua. Questa zona é importante perché riesce a dare vini molto minerali e di buona  aciditá, grazie al clima abbastanza freddo e piogge continue. I vigneti sono in maggioranza a bacca rossa e le aziende  più importanti sono  Mont Gras e Santa Emiliana.

A Curicó,  distretto  vinicolo tradizionale , troviamo numerose aziende  straniere, Miguel Torres e Caliterra  fra tutte, che hanno il merito di aver apportato maggior qualità.

A Maule c'é il famoso Pais, vitigno spagnolo coltivato su 15.000 ettari. Ci sono altri vitigni come Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, Sauvignon Blanc e il Semillon , in continua crescita.

Per concludere,  Bio-Bio  zona piuttosto piovosa  dove si producono Pinot Noir e vini bianchi, utilizzando anche il Moscato di Alessandria.  La zona non offre attualmente vini di qualità.

Vini consigliati

- Carménere reserve  Casa Silva 2008 prezzo circa 10/12 Euro
- Merlot Angostura  reserve Casa Silva 2008 prezzo circa 12/14 Euro
- Malbec reserva Viu Manent 2007 prezzo circa 14/16 Euro
- Clos Apalta Casa Lapostolle 2003 prezzo circa 40/45 euro




Ultima modifica ilGiovedì, 27 Ottobre 2011 13:22

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