Log in

Prosecco e vitigni minori

PROSECCO

questo vitigno è considerato originario delle colline triestine dove esiste una località chiamata Prosecco e un vitigno molto simile denominato Glera. Da un antico vitigno Romano detto Pucinum, coltivato in queste terre, secondo le tesi più attendibili deriverebbero il Prosecco Trevigiano e il Serprino Padovano.

PROSECCO

questo vitigno è considerato originario delle colline triestine dove esiste una località chiamata Prosecco e un vitigno molto simile denominato Glera. Da un antico vitigno Romano detto Pucinum, coltivato in queste terre, secondo le tesi più attendibili deriverebbero il Prosecco Trevigiano e il Serprino Padovano. Esistono vari tipi di Prosecco: il Prosecco tondo, il Prosecco Balbi, e il Prosecco Lungo. Il Prosecco è un vitigno vigoroso con tralci marroni e grappoli piuttosto grandi lunghi e alati. Il colore degli acini a maturazione è giallo dorato.

BIANCHETTA

E' un antico vitigno delle colline di ConeglianoValdobbiadene citato fin dal 1500 e ritenuto autoctono. È molto vigoroso e produce grappoli di media grandezza. Gli acini a maturazione hanno un colore verdognolo. Il vino ottenuto è usato per ingentilire il Prosecco, dargli un colore più carico e corpo, buona acidità e sentori che ricordano il muschio che sfuma nel delicato crisantemo selvatico.

PERERA

E' un vitigno del tutto simile al Prosecco coltivato in piccole quantità nelle zone collinari di Col San Martino e di Valdobbiadene. I grappoli sono più grandi e glia acini di colore giallo intenso a maturazione. Questo vitigno è citato come presente nelle colline di ConeglianoValdobbiadene già nel 1800 e l'origine del suo nome è secondo alcuni da ricercarsi nel sapore della polpa che ricorda la pera.

VERDISO

Vitigno presente nelle colline di Conegliano Valdobbiadene già nel 1700, in cui superava per produzione ogni altro tipo di vitigno. Poi è stato progressivamente confinato in zone ristrette a favore del Prosecco ed è utilizzato per equlibrarne l'acidità e aumentarne la sapidità. Ha una buona vigoria produttiva, produzione abbondante e costante addattandosi bene ai diversi tipi di terreni soprattutto a quelli più siccitosi. Oggi si cerca di valorizzarlo vinificandolo in purezza ottenendo un prodotto tipico, armonico e particolare delle nostre colline. Il grappolo di media grandezza ha una forma piramidale abbastanza compatta, l'acino ò abbastanza grande con buccia verde chiaro a maturazione. Il vino ricavato ha il caratteristico colore giallo verdolino con sentori che dipendono dalla zona di produzione e riassunti in tabella. Si presta bene a diventare frizzante e spumante.

Ultima modifica ilMartedì, 23 Marzo 2010 13:45

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.