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Il timorasso delle colline tortonesi

Il timorasso delle colline tortonesi Il timorasso delle colline tortonesi Il timorasso delle colline tortonesi
Il timorasso è un vitigno autoctono della zona delle colline tortonesi. In questi anni sta suscitando interesse all’interno del panorama enologico italiano e una riscoperta grazie alla volontà dei vignaioli locali.
Negli anni cinquanta, sessanta questo vitigno ha visto un progressivo abbandono a causa della sua difficile gestione in vigna e in vinificazione. La viticoltura aveva fatto una precisa scelta verso la meccanizzazione in vigneto, per abbattere i costi di produzione. Erano ancora anni di difficoltà economiche e quindi, il cortese ha avuto la meglio, quantità assicurata e meno problemi in vigneto. Oggi per fortuna i produttori possono rischiare qualcosa di più e il timorasso è tornato nei vigneti delle colline tortonesi, con qualche accorgimento.
L’impianto è fatto su terra bianca, argillosa, il sesto d’impianto è fitto 5000 ceppi ha, al contrario di vecchi impianti che, per permettere il lavoro dei trattori, erano piantati a 2500 ceppi ha. Naturalmente tutte le scelte fatte su vigne o uve di timorasso puntano alla qualità estrema. Nell’ultima decade di agosto si esegue un diradamento in vigna, si tolgono i grappoli più lontani alla pianta, in modo che la linfa arrivi più facilmente e più abbondante ai primi grappoli. Non si sfoglia ancora, perché in questo momento le foglie sono ancora “il grande e perfetto motore”, grazie alla fotosintesi.

E’ un uva che matura dopo il 20 settembre, ed i rilievi, necessari alla verifica dello stato di maturazione, iniziano prima. Quest’uva, quando è matura, ha un bel colore dorato ed è anche molto buona da mangiare, diversamente di tutte le altre uve che danno vini buoni.

Localmente viene chiamata l’uva che rotola, perché se sottoposta a un leggero stress meccanico, gli acini si staccano dal raspo. 

Il grappolo ha forma spargola, di grandezza media. Gli acini sono facilmente attaccati da muffa grigia mentre gli andamenti climatici non permettono un attacco da parte della muffa nobile, quindi, per evitare conseguenze negative in cantina, si entra in vigna anche più di una volta per raccogliere le uve sempre sane. Queste arrivano in cantina, si controlla la temperatura e si inizia la vinificazione con la pressatura soffice. Il mosto fiore viene lasciato fermentare a temperatura controllata.
Il vino rimane quindi a contatto con i lieviti per qualche mese, pratica molto importante per arricchire il vino di sostanze e profumi.

I lieviti, già presenti su tutte le uve, trasformano il mosto in vino e terminata la fermentazione rimangono a contatto con il mosto, vanno incontro all’autolisi e liberano sostanze che permettono un’ulteriore evoluzione dei profumi e della struttura di quel vino.

Il vino, dopo ripetuti assaggi, è pronto e si prepara per l’imbottigliamento.

In zona, un gruppo di giovani e volenterosi vignaioli, avendo colto le potenzialità del timorasso, ha deciso di darsi delle regole per garantire una qualità più elevata al consumatore e tutelare il vitigno stesso.

Le regole più importanti, da disciplinare:
-gradazione minima di 13.5% vol;
-uscita sul mercato un anno e due mesi dopo la vendemmia;
-vigneto non deve essere al di sotto dei 210 metri sull’altezza del mare.

Stiamo parlando della DOC Colli Tortonesi Timorasso o Derthona. Alcuni produttori, visto il limitato numero di bottiglie presenti oggi sul mercato, hanno già iniziato a seguire queste regole, in modo da ottenere un prodotto di elevata qualità e con caratteristiche comparabili.

Il vino che si ottiene, nei primi due/tre anni di bottiglia, ha dei profumi fruttati, leggermente floreali. Il sentore caratteristico di timorasso è lo zucchero filato e l’acacia. Con l’evoluzione in bottiglia di otto, nove anni si scoprono dei profumi minerali molto interessanti e curiosi. 

Il timorasso è quindi un vino longevo che grazie al lavoro dei vignaioli della zona rappresenta una riscoperta molto importante per l’enologia italiana.

Ultima modifica ilMercoledì, 23 Febbraio 2011 11:07

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