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SANTA BARBARA COUNTY WINES – AMERICAN RIVIERA

Interessante articolo del nostro corrispondente californiano Matteo Pastori.
Una cultura, quella del made in italy che non vede confini.

L'enogastronomia Italiana ha gia` preso piede da molti anni all'estero ed e` ormai una moda inarrestabile.

Appassionati del buon gusto italiano che promuovono il tricolore tramite esilaranti cucine e bizzarre coltivazioni di uve!
Inventano ricette utilizzando prodotti italiani importati, o spesse volte reperiti nelle "farm" lungo la costa che vede un'incredibile diversita` di microclimi e differenti tipologie di terreni.
Tutto cio' rende possibile la coltivazione di ogni qualsiasi alimento, persino dell'olivo Moraiolo (varieta` originaria della Toscana) da cui producono dell'ottimo olio extravergine d'oliva, utilizzando macchinari importati dall'Italia.

La Central Coast meridionale si snoda dal sud della baia di San Francisco fino ai climi sub-tropicali di Los Angeles ed e` suddivisa in Tre principali contee: Monterey, San Luis Obispo e Santa Barbara.

Il panorama che scorge dalla Highway 101 che serpeggia nel mezzo, fu trasformata alla fine del XX sec. passando da distese di querce e bestiame al pascolo, ad una striscia ondulata di vegneti che prosegue per chilometri e chilometri.

La grande diversita' di "terroir" presenti in queste zone, soprattutto in San Luis Obispo e Santa Barbara, danno la possibilita' di coltivare una vasta diversita' di uve, per lo piu' europee, che suscitano in questi giorni un enorme interesse.

Una zona in crescita dunque, considerata oggi la nuova Napa Valley, grazie agli scenari mozzafiato, utilizzati spesso da sfondo a film di grandi produttori cinematografici, ma soprattutto una zona vinicola in voca, capace di regalare vini di ottima qualita` a prezzi piu` contenuti di quelli del Nord della California.

SAN LUIS OBISPO

-  Paso Robles = Zinfandel e Uve a bacca rossa Francesi del Rodano (influenza Chateaneouf     du pape)
-  Edna Valley = Chardonnay e Uve a bacca bianca Francesi del Rodano
-  Arroyo Grande = Pinot Noir, Chardonnay

SANTA BARBARA COUNTY

-    Santa Maria Valley = Chardonnay , Pinot Noir, Sangiovese, Barbera
-    Santa Ynez Valley = Chardonnay , Sauvignon Blanc , Rieslig , Pinot Noir, Sangiovese
-    Happy Canyon
-    Santa Rita Hills

Santa Barbara e`considerata "The American Riviera" per il suo scenario, che ricorda quello della riviera ligure Italiana.

Questa area conosce la viticultura sin dai tempi della Mission nel 1769 ma e` salita alla ribalta solo nei primi anni '90.

Nel 1970 i terreni piantati a vite contavano solamente 70 ettari.
Si passo` poi a 6680 ettari nel 1998, raggiungendo un valore economico di 59 milioni di Dollari. Oggi per un valore di 63 milioni di Dollari si contano 7120 ettari di cui 3850 sono uve a bacca bianca (di cui 2750 sono di Chardonnay) e 3270  ettari quelle a bacca rossa (1800 Pinot Noir , 570 Syrah).

Nel territorio si contano oggi ben 75 produttori, focalizzati soprattutto nella produzione di Pinot Noir, Chardonnay, Syrah e Sangiovese.

Il Clima a Ovest verso Lompoc ha temperature piu` basse e l'influenza dell'Oceano, essendo piu` marcata, da alle uve, soprattutto Pinot Noir e Chardonnay, un alto livello di acidita`producendo vini freschi, intensi e molto eleganti. A Est sopra Solvang, le temperature sono piu' alte di giorno, e diventa piu' fresco di notte. Qui il Syrah, Cabernet Sauvignon e Merlot trovano il loro habitat migliore.

La particolarita` che rende unica questa zona vinicola e` data dalla sua morfologia geologica, dove grazie alle due strisce collinari Santa Ynez mountain e San Rafael range, formano un corridoio che si snoda da est a ovest con temperature molto fresche lungo la costa, che diventano sempre piu` calde con l'avvicinarsi verso l'entroterra.
La maggiore concentrazione di cantine la troviamo qui a Santa Ynez valley il cui nome (Santa Agnese) deriva dalla prima colonia spagnola, Old Mission Santa Ines, che si stabili` nella valle nel 1804.

I 6 Comuni principali sono Ballard, Buelton, Los Alomos, Los Olivos, Santa Ynez e Solvang.

La trafficata citta` di BUELTON e` posizionata tra la Highway 101 e la Highway 246 e ha tutto per il viaggiatore, dagli hotel alle sale di degustazione, diversi negozi e ristoranti. Conosciuta come la "citta della zuppa di piselli" grazie allo storico ristorante Pea Soup di Anderson che apri` nel 1924.

La comunita` di LOS OLIVOS offre un autentico stile Vittoriano con gallerie d'arte, boutique, oltre 25 sale da degustazione , ognuna dedicata a un produttore di vino o olio di oliva, in un ambiente che varia dal casual all'elegante. Los Olivos (in spagnolo L'Olivo) celebra ogni Giugno la festa del paese "The olive & Jazz Festival" che come le nostre sagre di paese, si balla e si mangia in un atmosfera di festa che riunisce tutti gli abitanti delle zone limitrofe, ma anche molti turisti.

SOLVANG dallo straordinario fascino danese, fu nominata da Orbitz Worldwide Travel tra le 5 migliori mete americane con stile internazionale. Deve la sua entita` al Danese-Americano che si trasferi` qui nel 1911. Acquisto` 3540 ettari dal ranch San Carlos de Jonata, posizionando la sua nuova comunita` adiacente alla storica Old Mission Santa In del 1804.
Per promuovere la cultura danese, costrui` una folcloristica scuola e una chiesa, entrambe danesi.
Ogni terza settimana di Settembre, la cittadina e` in festa per commemorare "The Danish Day".
A Marzo, nella Old Mission Santa Ines si svolge "Taste of Solvang", con musica cibo e vino,
Mentre a Agosto c'e la Fiesta.
Una cultura scandinavia che si puo` ammirare tra le vie e nelle oltre 150 attivita` commerciali, gallerie d'arte, ristoranti, hotel, oltre agli immancabili wine tasting room.

HAPPY CANYON OF SANTA BARBARA
Happy Canyon di Santa Barbara e` una zona vinicola relativamente nuova che solo di recente ha ottenuto la sua AVA.
E` posizionata nella parte est di Santa Ynez Valley, a Nord di Lake Cachuma. Un clima piuttosto caldo che assicura una completa maturazione di specifiche uve.
La zona ad alta densita` collinare, ha diverse tipologie di suoli, per lo piu` argillosi e calcarei, dove varieta` Bordolesi come Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot, Sauvignon blanc e qualche Syrah ottengono una buona concentrazione e intensita di sapori

LOS ALOMOS (in spagnolo significa pioppo nero)
Si trova a sud di Santa Maria valley e a nord di Santa Ynez Valley ed e` circondata da terreni collinari, a Nord Solomon Hills e a Sud Purisima Hills, dove si snodano vigne e ranch.

La piccola cittadina e` in grande crescita e molte Tasting Room sia di vino che di olio di oliva si stanno spostando da Los Olivos a Los Alomos perche si pensa che nel giro di qualche anno diventera` la zona piu` in voca di questa area. Ha un aspetto che ricorda i vecchi rustici paesini, con antichi negozi, hotel stile ottocento, gallierie d'arte, sale da degustazione, negozi e deli.
Los Alomos non e` un'appellazione percio` non troverai il nome sull'etichetta, ma questa zona produca vino dal 1997.

CLIMA: rilevanti escursioni termiche, caldo di giorno e molto freddo di notte, motivo per cui le uve ottengono un'incredibile concentrazione di aromi e un ottimo bilanciamento alcolico che si riscontra al palato. Diversi microclimi con temperature molto variabili, a Sud di circa 10 gradi inferiore di Santa Ynez, e nella parte piu` a Nord di 10 gradi piu` caldo di Santa Maria Valley.

Il Suolo qui e` particolarmente drenante e composto dalla combinazione di calcare, sabbia e argilla con uno strato di Limo a mezzo metro sotto terra che da ai vini uno sfondo minerale.
I vini che ne derivano sono tipicamente freschi con caratteri che vanno dal cedro alla pietra bagnata.
In questa sub regione le uve piu` coltivate sono Chardonnay e Pinot Noir, oltre ad alcuni sperimentali uvaggi italiani.

SANTA RITA HILLS
Santa Rita Hills si trova all'interno dell'appellazione di Santa Ynez Valley, ma possiede un suolo unico e delle condizioni climatiche che rendono i vini alquanto distinguibili.

Una giornata tipo in questa zona vede la presenza di nebbiolina trasportta dalla brezza marina che tira durante le prime ore del mattino ed un sole intenso intorno alle 10am fino al primo pomeriggio quando poi si alza, lasciando di nuovo spazio all'effetto rinfrescante delle correnti d'aria che arrivano dall'oceano.

Il suolo e` una combinazione di sedimenti marini su uno letto calcareo.
Habitat perfetto per freschi e strutturati Chardonnay, Pinot Noir e Syrah.
Qui troviamo 700 ettari di terreni coltivati a vite, posti tra i comuni di Buelton e Lompoc.

PRODUTTORI
Mosby  [Buelton]
Bill Mosby e sua moglie Jeri comprarono questo terreno "Rancho De La Vega" nel 1970.
Il primo vino commercializzato da Bill ebbe sull'etichetta il nome Vega, cosi` chiamato da lo spagnolo-americano che possedeva questa terra prima di lui.
Nel 1986 Bill cambio` il nome dell'azienda in Mosby, cambiando anche la sua filosofia.
Dai racconti di Bill, la sua passione per il vino italiano risale al lontano 1980, quando parti` per il suo primo viaggio in Italia, e dopo diverse visite tra le cantine Piemontesi e quelle Toscane, importo` e pianto` delle gemme di Nebbiolo e Sangiovese, che furono i primi uvaggi italiani ad essere piantati nella Central Coast Californiana.
Le prime difficolta` si manifestarono durante le prime potature
Cio` che spinse Bill a cambiare la natura della sua vigna, specializzandosi nel vino italiano, fu da to dal fatto che ormai, tutti i produttori nel Santa Barbara County producevano solamente Chardonnay e Pinot Noir, e lui voleva differenziarsi dalla massa e stupire gli amanti di vino, creando qualcosa di diverso riportando la cultura del vino italiano.
Il fatto che produce ogni tipologia di varieta italiane, cannonau, sagrantino, pinot grigio ecc ecc
questo e` il suo mistero, e Lui ha la fortuna di trovarsi al centro di 3 zone completamente diverse l'una dall'altra in termini di terroir:
Santa ynez valley: SUOLO PESANTE: argilla e rocce. Ottimo per NEBBIOLO e SANGIOVESE
Zaca creek : SUOLO LEGGERO: sabbia e argilla. Ottimo per CORTESE,TEROLDEGO, PINOT GRIGIO    

CORTESE 18$
ROSATO DI CANNONAU 18$ (250 casse prodotte)
STELLINE DI MOSCATO  off-dry moscato frizzante
PINOT GRIGIO 18$
TRAMINER 18$
PASSERINA18$
DOLCETTO 28$
OSSESSIONE 26$ (montepulciano)
SANGIOVESE 28$
PRIMATIVO 26$
LA SEDUZIONE 28$ (Lagrein)
SAGRANTINO 28$
TEROLDEGO 28$
GRAPPA DI TRAMINER 21$

Palmina [Lompoc]
Palmina e` la celebrazione della ricchezza, della bella vita e della cultura enogastronomica italiana che si manifesta in ogni tavola di amici e famiglie.
Il proprietario Steve Clifton e sua moglie Chrystal sono famosi per la produzione di qualita` di vini provenienti da vitigni italiani.
Il loro vino vuole impressionare ogni bevitore e riportare le stesse emozioni che solo il vino italiano riesce a regalare, allontanandosi dalla comune personalita` di ogni produttore che e` focalizzato su Chardonnay e Pinot Noir di Santa Barbara.
La produzione annuale e` di 10,000 casse.
Vini:
ARNEIS 20$
MALVASIA BIANCA 26$
DOLCETTO 20$
BARBERA 24$
NEBBIOLO 30$
TRAMINER 30$
BARBERA Walkers Bay 36$
SANGIOVESE UNDICI 36$
SAVOIA, nebbiolo barbera syrah, 50$

Au Bon Climat [Santa Maria Valley]
Fondata nel 1989, da Jim Clendenen, Au Bon Climat, in francese vigna buona, e` conosciuta a livello mondiale come l'eccellenza di Santa Barbara County per i suoi sensazionali Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Blanc.
Produce 30 mila casse l'anno di cui il 75% sono di Chardonnay.
L'azienda che si trova nella vocata zona Bien Nacido, ha vinto il premio di Migliore cantina al mondo assegnato da Robert Parker negli anni 1989 e 1990, mentre Jim Clendenen veniva proclamato Produttore dell'anno nel 1992 dal Los Angeles Times e Produttore dell'anno nel 2001 dal Food & Wine Magazine

Grazie a miti caratteristiche metereologiche presenti in queste zone, quasi ogni tipologia di uva ha la possibilita` di essere piantate con buoni risultati, soprattutto le uve a tarda maturazione.
Jim vedendo gli ottimi andamenti commerciali del vino italiano in California, decise di seguire il suo sogno, dimostrando le sue capacita` di poter portare un po` di Italia tra le sue vigne. E ci e` riuscito! Il suo Nebbiolo in un blind tasting e` risultato essere assolutamente confondibile con un Barbaresco italiano.

Jim trascorse molto tempo in Italia e si innamoro` della nostra cultura enogastronomica.
Nel 1988 il podere dell'olivo fu il primo vino italiano, 100% nebbiolo, e nel fine anni 90 commercializzo` Tocai Friulano, Refosco, Barbera e Nebbiolo.
Gli innesti provengono tutti da un vivaio in California che vende piante di ogi origine.

La seconda linea di vini di Jim e` chiamata ClendenenFamily Vineyards, da cui ne derivano una quantita` limitata di varieta` italiana. Le uve provengono dalle vigne di Bien Nacido, Sanford & Benedict, Los Alomos e Talley.
Non ci sono mai stati dubbi che la bizzarra personalita` di Jim si possa riscontrare nei suoi vini di ottima qualita`.
All'arrivo in cantina, si nota subito che non e` l'estetica a farne da padrone, ma malgrado possa risultare poco elegante, e` dotata di una funzionalita` unica, ordinata, pulita e in continuo movimento! Un insieme di fattori che contribuiscono a rendere il loro vino, uno degli emblemi di Santa Barbara.

VINI:
NEBBIOLO, Bricco Buon Natale  35$
TOCAI FRIULANO, Borgo Buon Natale 18$
TEROLDEGO, Il podere dell'olivo  20$


...UN PO` DI STORIA:

Gli Stati Uniti sono oggi i maggiori produttori di vino extraeuropei dopo Francia, Spagna e Italia.

1769 Mission: Primo vino Californiano prodotto da Vitis Vinifera. L'esponente fu il francescano Junipero Serra che fondo` la San Diego Mission

1800 Problemi: Oidio, Pernospera e Fillossera

1805 A Sonoma, Jean-Louis Vignes importo` dall'Europa a Los Angeles delle viti migliori di quelli dell Mission.

1850 Nel Cincinnati (Ohio) ci fu` il primo vino americano commerciabile, lo Sparkling Catawba by         Nicholas Longworth.
Nello stesso anno si svolgeva il Gold Rush, che caratterizzo` l'arrivo di molti emigranti per lavorare nelle vigne.

1918-1933 Proibizione Totale dell'alcol ; cosi` le cantine iniziarono a produrre vino per scopi sacri.


STATI PIU` IMPORTANTI: California, Washington, New York, Michigan


La Vitis Vinifera Europea che veniva importata e impiantata nel terreno americano aveva vita breve a causa della Fillossera.
Un insetto portato dall'Europa intorno ai primi del `900, che attacca le radici della vitis vinifera europea ma che diventa inerte nei confronti delle viti americane vitis rupestris, vitis barlandieri e vitis riparia.
Non puo` essere controllata tramite spry chimici.
Causa la riduzione del raccolto fino a renderlo nullo.
Le soluzioni:
-Suolo sabbioso
-Impianto di viti americane, che davano vini di qualita` minori di quelle europee.
-Vitis Vinifera innestata su "piede americano", offrendo la resistenza della vite americana, dando un vino con una personalita`/qualita` Europea.
Questo problema e` presente in quasi tutte le zone vitivinicole del mondo tranne in Chile, alcune zone dell'Argentina e sud Australia dove i produttori applicano delle quarantene.
Ultima modifica ilLunedì, 01 Settembre 2014 09:12

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