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Romagna di vigna

La coltivazione della vite per l’Emilia-Romagna è sicuramente importante e rappresenta circa il 5-6% della superficie agricola utilizzata. Oggi, la piattaforma ampelografica regionale si compone di circa 60 vitigni.

La viticoltura in Emilia-Romagna può vantare tradizioni antichissime, come testimoniano fonti letterarie e archeologiche ascrivibili all’epoca romana e bizantina.

La superficie regionale dedicata alla vite si stima di circa 65.000 ettari (45.000 in pianura).

Le principali tipologie di forme d’allevamento per la vite sono la pergola, il guyot e il capovolto.

Andando nello specifico, la Romagna, è identificabile come quella parte della regione che partendo dal litorale adriatico a est ed è racchiusa a nord dal fiume Reno-Primaro (affluente del Po) e a ovest dal corso del Sillaro. La dorsale appenninica si frappone invece a sud e sud-ovest fungendo da spartiacque tra le terre romagnole, marchigiane e toscane.

Per quanto riguarda il clima, in termini generali, la valutazione di serie storiche di dati ha permesso di verificare che ogni 100 metri di elevazione la temperatura tende a diminuire di 0,6 °C e la precipitazione annua ad aumentare di circa 50 mm. Le precipitazioni medie annue variano tra 500 e 1000 mm nell’area di pianura, per aumentare sui rilievi, con la quota e secondo la direttrice est-ovest, fino a valori di 1000-2000 mm. Le temperature medie annue intorno a 12-14 °C. Il minimo annuo si registra a gennaio e il massimo a luglio. In considerazione delle caratteristiche sopra esposte il clima dell’Emilia-Romagna può essere definito di tipo temperato sub-continentale.

Il territorio regionale è quasi equamente distribuito tra pianura e collina-montagna.

I suoli vedono terreni alluvionali e argillosi compresi tra Ravenna Cesena e Imola nei quali si sviluppa la maggior percentuale di produzione vitivinicola romagnola.

Risalendo verso la dorsale appenninica s’incontrano suoli antichi, decarbonatati o con accumulo di carbonati negli orizzonti profondi; si tratta per lo più di terreni vitati con i vitigni sangiovese, albana e trebbiano.

La vite è tradizionalmente coltivata sulle colline al di sotto dei 400 metri di altitudine, nelle zone pedecollinari e nelle zone che formano la pianura alluvionale.

Le varietà ammesse alla coltivazione in Emilia-Romagna sono principalmente: vari trebbiano, sauvignon, chardonnay, merlot, sangiovese, cabernet franc, albana, malvasia bianca, bombino bianco, ciliegiolo, fortana, pignoletto e terrano.

In Romagna la produzione di vino a DOC-DOCG rappresenta circa il 14-16% di quella totale. “Albana docg” è la massima denominazione di queste terre, ad essa si affiancano 10 disciplinari per ottenere prodotti doc (Colli d’Imola, Colli di Faenza, Colli di Parma, Colli di Rimini, Pagadebit di Romagna, Romagna Albana spumante, Sangiovese di Romagna, Trebbiano di Romagna, Colli di Romagna centrale e cagnina di Romagna).

Il 35-40% della produzione inoltre è riservato a prodotti IGT.

Di seguito è proposta una piccola sintesi delle caratteristiche basilari dei vitigni di maggior influenza, Albana per le uve a bacca bianca e Sangiovese per le uve a bacca nera.

Albana

Sinonimi: Albana di Bertinoro, Albana di Forlì, Albana di Romagna, Albana gentile

Caratteristiche morfologiche principali: foglia grande, pentagonale, pentalobata, trilobata. Seno peziolare: a lobi sovrapposti. Seni laterali superiori: aperti, profondi, tendenti a chiudersi. Seni laterali inferiori: poco profondi. Pagina superiore: bollosa, con lembo ondulato, glabra, opaca, rugosa, verde scuro. Pagina inferiore: grigio-verde, lanuginosa. Grappolo alato, cilindrico, compatto, conico, grande, lungo, mediamente spargolo, semplice, spargolo. Acino medio e sferoide. Buccia ambrata, dorata, giallo-verdognola, leggermente pruinosa, mediamente consistente, spessa. Sapore lievemente aromatico, neutro.

Caratteristiche vegeto-produttive e agronomiche: suscettibilità alle fitopatie: mal dell'esca (sensibile), marciumi dell'uva (piuttosto sensibile), oidio (piuttosto sensibile), peronospora (mediamente sensibile)Parassiti animali: cicaline (piuttosto sensibile).

Clima: gelate primaverili (buona tolleranza), siccità (buona tolleranza).

I terreni più idonei per questo vitigno sono argillosi, ben esposti, collinari, di media fertilità, mediamente siccitosi.

Sangiovese

Sinonimi: Brunello, Calabrese, Cardisco, Maglioppa, Montepulciano, Morellino,  Nerino, Pignolo, Prugnolo, Prugnolo gentile, Riminese (acinellato),  San Giovese di Romagna, San Gioveto grosso, San Zoveto,  Sangineto, Sangiogheto, Sangiovese dal cannello lungo di  Predappio, Sangiovese di Lamole, Sangiovese dolce, Sangiovese  gentile, Sangiovese grosso, Sangioveto chiantigiano.

Nomi errati: Montepulciano, Moscato nero, Moscato rosato, Moscato rosso, Uva Tosca.

Biotipi: Morellino (o di Scansano o del Grossetano), Prugnolo gentile (o di Montepulciano), Sangiovese grosso (o Brunello, Lamole o dolce), Sangiovese piccolo (forte o Montanino), Sangiovese romagnolo (del Cannello lungo o nostrano, simile al S. grosso).

Caratteristiche morfologiche principali: foglia a superficie liscia, con lembo piano, media, pentagonale,  quinquelobata, sottile, trilobata. Seno peziolare: ad U. Seni laterali superiori: a lira chiusa. Seni laterali inferiori: a V, poco profondi. Pagina superiore: glabra, verde. Pagina inferiore: aracnoidea, verde chiaro. Grappolo alato, compatto, conico-piramidale, medio-grande. Acino: ellittico e medio. Buccia: nero-violacea, pruinosa.

Caratteristiche vegeto-produttive e agronomiche: suscettibilità alle fitopatie dovute a parassiti vegetali in particolare, marciumi dell'uva (sensibile), oidio (sensibile), e peronospora (mediamente sensibile). Malattie derivanti da parassiti animali: acari (molto sensibile), cicaline (sensibile), tignole (sensibile).

Caratteristiche del vino ottenuto dal vitigno sangiovese: buona concentrazione, intensi aromi di sottobosco uniti a frutta (spesso matura o in evoluzione). Buon tenore alcolico, tannino elegante e composto, buono il binomio acidità-sapidità. Retrogusto intenso e persistente.

Ultima modifica ilMercoledì, 20 Novembre 2013 13:09

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