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Il Roero: storia e ambiente pedoclimatico

La zona del Roero La zona del Roero

Il Roero è un’ area geografica del Piemonte situata nella parte nord orientale della provincia di Cuneo. Appartengono a quest’area ristretta poco più di venti comuni tra i quali spiccano per importanza Bra e Canale.

Storia del Roero

Un valoroso condottiero delle Crociate risalenti all’anno 1099
La leggenda narra: che la famiglia sarebbe originaria dalle Fiandre con Ghilione celebre condottiero nella crociata del 1099, che durante la battaglia decapitò un capo dell’armata Mussulmana e per questo motivo fu portato in trionfo a Gerusalemme su un carro trionfale, le cui ruote vennero raffigurate sullo stesso per ricordare l’impresa.
Il Roero prende il nome dalla famiglia omonima.
La storia del Roero si collega con la storia delle Casane Artigiane che dominarono su queste rocche e imposero il loro nome.

Le Rocche del Roero

Il mito vuole che le abbia scavate Belzebù in persona ,in una sola notte infernale .
In effetti l’aspetto labirintico e selvaggio delle Rocche alimenta e giustifica suggestioni e fiabe.
Le Rocche attraversano tutto il Roero da Bra a Monta (circa 12 km) ed offrono angoli di rara spettacolarità.
Particolarmente suggestivo risulta il paesaggio viticolo,come se fosse stato dipinto da un pittore.
Tanti piccoli vigneti dalle più strane geometrie come tessere di un mosaico fiabesco.

Ancora oggi:

San Giovanni non vuole inganni.
Nella notte del solstizio d’estate si usa bruciare le vecchie erbe nel falò e andare alla raccolta delle nuove oltre che mettere in atto diversi tipi di pratiche per conoscere il futuro.
Questo giorno,detto solstizio d’estate,è il primo giorno di una nuova stagione e in magia è associato alla festa di San Giovanni Battista , 24 giugno giorno della sua nascita sei mesi prima del Cristo.
Perché in questo breve ma intenso arco di tempo tutte le piante e le erbe sulla terra vengono influenzate con particolare forza e potere .
Il fuoco è considerato purificatore come la rugiada.
È bene augurale saltare sul fuoco avendo ben chiare le cose che vorremmo veder cambiare nella nostra vita .
Più intenso e puro sarà il desiderio espresso mentalmente al momento del salto e più esso avrà ottime possibilità di realizzarsi.
Sotto il guanciale vengono messe le “erbe di San Giovanni” legate in mazzetto in numero di nove compreso l’iperico,per avere dei sogni premonitori.
Il giorno di San Giovanni se si compera l’aglio si avrà un anno prospero.
Si mangiano le cosiddette “lumache di San Giovanni”con tutte le corna che assumono il significato di discordie e preoccupazioni .
Mangiarle significa distruggerle le avversità.
Portate l’iperico all’occhiello nella notte della festa, protegge dalle streghe.

Terreno

Geologicamente il Roero è di formazione pliocene dell’era Terziaria, cinque milioni di anni fa, e tra le sue zolle è ancora possibile ritrovare numerosi fossili marini lasciati dal ritiro delle acque Padane. Ricco di calcio, fosforo, potassio e svariati microelementi anche se vi è una certa povertà di sostanza organica.

Microclima

Dal punto di vista climatico, il Roero possiede caratteristiche microclimatiche ottimali. In questa zone le precipitazioni sono al di sotto della media nazionale e quasi tutte le estate si presentano calde con moltissime giornate di sole.

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Luglio 2010 16:21

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