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Contenitore che diventa Contenuto: intervista a Cinzia Mancini

Lei è quella della Mazzancolla Infrattata, a capofitto nella lattughina, servita su pietra di mare  e da mangiare "tassativamente" con le mani. Sempre lei la mente. Con quel minestrone "osmotico" come una zuppa thai a base di (sette) diversi vegetali, pensato per la serata happening pre-natalizia con Achille Bonito Oliva nella factory Spazio di Paolo, a Spoltore.

Concetti  olistici che diventano idee di gusto, i suoi piatti.  Qui per Vinoway, la nostra ostessa esplora le possibilità del "Contenitore che diventa Contenuto".  A rappresentare un'idea di cucina radicata nel territorio ma aperta  a infinite possibilità.

"L'agnello per me rappresenta l'Abruzzo" sussurra Cinzia senza un filo di vanità. Modestia,  compostezza, concretezza, attenzione all'interlocutore  sono la cifra della sua personalità. Come delle sue creazioni. Cucina di contaminazione,  in evoluzione continua. Concreta, inedita, fuori dagli schemi. Orientata con convinzione  crescente ad una ricerca di stampo concettuale, materico.

Cinzia Mancini, indigena di San Vito Chietino, quarantatrè primavere  a gennaio  è la creativa patronne della Bottega Culinaria  Biologica, progetto di ristorazione che mira  già da qualche anno e  con successo , a coniugare tradizione del territorio e ricerca. Strutturale. Estetica. Un'esperienza sensoriale che arriva al palato passando per il pensiero.

Il piccolo locale (35 coperti più 35 esterni) è immerso nella campagna di San Vito Chietino, una manciata di kilometri dalla Costa dei Trabocchi, i profumi salmastri che si incontrano con quelli della terra, l'orto ereditato dalle cure amorevoli del  papà Carmine.

La Bottega di Cinzia è  in effetti un  ristorante laboratorio. Un'osteria moderna  dove anche l'abbinamento cibo-vino è un'esperienza mai scontata. Grazie alla predilezione  per etichette  per nulla convenzionali, spesso proposte da osti anfitrioni anch'essi fuori dagli schemi.

Cinzia, come  nasce il  Contenitore che diventa Contenuto?

"Ho trovato ispirazione  nelle cucine primordiali, fondate  sull'essenzialità del cibo e della cottura- non cottura. Come  nel caso del pane, cibo base e trasversale che accomuna  le diverse culture, un impasto essenziale, del colore della terra, che accompagna il piatto da sempre. Qui l'impasto del “Contenitore” è  a base di farine antiche (saragolla, grano arso) con cioccolato e caffè..”

Il ritorno alla terra  è un'esigenza contemporanea. E' anche personale?

"Il mio ritorno all'essenzialità è inteso come rapporto con la natura. Si tratta di un rapporto in continua evoluzione, mai definito, mai perfetto, sempre perfezionabile. Come questo piatto che  ho voluto presentare  perchè  meglio mi rappresenta attualmente"

La ricerca è una costante nel tuo lavoro e  prima ancora nel tuo modo di essere. Quanto  influisce l'amore  per l'arte?

"Quella per l'arte contemporanea, la moda , il design è una suggestione  forte e ora  più profonda, ma non  nuova,  grazie all'atmosfera che ho sempre respirato in casa con  una sorella fotografa d'arte e l'altra dedita alla filosofia. Nel mio percorso procedo per piccoli step, sono una pelle mutante, vado alla continua scoperta anche nel rapporto con il cliente del ristorante, un valore  che si è un po' perso ultimamente.  Scambiare opinioni con chi siede alla tua tavola è impagabile, una  fonte continua di ispirazione. E' come quando vai nell'atelier di un artista"

Lo chef è un artista?

"Non è un artista, ma un creativo. L'artista è  più puro. Magari in cucina ci si arriverà, com'è stato per la fotografia che oggi è un'espressione artistica riconosciuta"

Progetti futuri?

"Farò un corso di catalogazione delle erbe  spontanee, nelle Langhe, con  sperimentazioni a tema. Voglio fare tesoro di questa esperienza e riportarla sul mio territorio di cui  mi sono scoperta follemente innamorata. Si può scoprire un territorio attraverso la cucina. E  fare educazione all'ambiente con  un menu degustazione. Soprattutto voglio  aprirmi alla sperimentazione pura".
Ultima modifica ilLunedì, 11 Gennaio 2016 14:53

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