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“L’AIS Roma si è elevata a Fondazione per essere più vicina alle Istituzioni"

E’ quanto affermato da Franco Ricci presidente della neo fondazione FIS alla trasmissione Decanter di Fede e Tinto.

I  corsi di AIS Roma non sono stati solo a pagamento, ci tiene a precisare, ma  molti sono stati tenuti anche a titolo gratuito, come per i carcerati di Rebibbia, i  cinque corsi a San Patrignano, i corsi per la terza età o ancora l’ultimo per i ciechi di una comunità.

“Noi siamo  con le Istituzioni ed è per questo che dovevamo creare una struttura come la fondazione”, afferma Franco Ricci.

La FIS  non si ferma a Roma, considerata il migliore centro di cultura del vino al mondo, ma ha già in progetto  di aprire altri centri in Italia e nel mondo per insegnare con il loro know how .

Alla domanda  per quale motivo si sono staccati da AIS, risponde: ”Noi non ci siamo staccati, abbiamo scelto di evolverci. Abbiamo richiesto il riconoscimento giuridico dei nostri corsi che ora sta per arrivare”.

Sarebbe il primo in Italia (ndr)

Conclude dicendo: ” La figura del sommelier non è più il cameriere del vino. Sommelier significa scrivere il Vino e saperlo raccontare. Oggi con un  corso di executive master eseguito con Bibenda, il nostro sommelier può diventare direttore generale di  un azienda vinicola o  essere un importante aiuto per il produttore”.

Ultima modifica ilGiovedì, 06 Febbraio 2014 15:31

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