Log in

Paolo Lauciani: "Ho espresso la mia opinione usando l’arte del paradosso"

Paolo Lauciani. Bibenda. Paolo Lauciani. Bibenda.
"...Mi preme sottolineare di non aver mai detto né pensato alcune delle cose che sembrano attribuirmi i commenti...
...sono contrario alle posizioni estremistiche in qualsiasi ambito. E sono contrario agli slogan modaioli...
È disinformato, o meglio non vuole informarsi, chi si limita a scorrere i titoli sui giornali e non legge gli articoli per intero..."

Ha destato scalpore l’intervista di Vinoway a Paolo Lauciani. Probabilmente un titolo provocatorio ha distolto l’attenzione del lettore dai contenuti molto interessanti dell’intervista stessa, che mette in luce un professionista interessato all’arte del produrre vino a 360°.

Il tran tran che si è creato a partire dai nostri canali Facebook, pagina fan Vinoway, Vinoway Italia e gruppo di discussione Vinoway, però, mette in luce un pubblico attento, composto sia da chi si fa carico di tutte le competenze necessarie sia da persone un po’ meno tecniche ma guidate dalla passione per questo fantastico quanto complesso mondo del vino, dove il gusto spesso rappresenta il miglior giudice.

Paolo Lauciani ci tiene a chiarire il suo punto di vista, ed a breve rilascerà una seconda intervista che pubblicheremo, intanto è interessante leggere un suo commento in risposta ad un articolo di Alessandro Morichetti che, su Intravino.com, ne ha ripreso le parole mettendole a confronto con l’editoriale “Un mostruoso equivoco” di Sandro Sangiorgi su Porthos 28, di cui viene sottilineato il seguente passaggio: "Scontata la risposta dei tecnocrati: la naturale trasformazione del mosto è l’aceto. Questa è la prima parte del mostruoso equivoco ed è anche un orrore scientifico. Come dire che la trasformazione naturale delle materie prime alimentari non sono i cibi ma la merda.".

Il commento di Paolo Lauciani:
Caro Alessandro, ebbene sì, me lo avevi promesso quando ci siamo incontrati lo scorso anno a Merano: sei riuscito a trascinarmi per la prima volta nella mia vita a intervenire in un blog!
Ti ringrazio prima di tutto per la pacatezza del tuo intervento. Desidero solo precisare che l’intervista è stata rilasciata in occasione della Giornata del Sommelier e non del Bibenda Day e che il sottoscritto non è mai stato un attore, se non a livello amatoriale in gioventù.
Mi preme sottolineare di non aver mai detto né pensato alcune delle cose che sembrano attribuirmi i commenti che seguono il tuo intervento. Io ho soltanto polemizzato – usando l’antica arte del paradosso – sull’uso impreciso e indiscriminato del termine “naturale”: ho sottolineato che pensare al vino come a un fatto “culturale” valorizza l’uomo come elemento indispensabile per la sua realizzazione. Naturalmente nel bene o nel male, in base alle sue scelte. Ho specificato che questo non vuol dire usare prodotti chimici in maniera indiscriminata. Ho anche detto altro, a proposito dell’uso della barrique e dei mezzi di comunicazione, ma evidentemente questo interessa meno…
Sul “vino naturale” ho già preso posizione in un articolo apparso su Bibenda 7, che riprende le idee espresse con precisione dall’amico Massimo Billetto. Chi fosse interessato può andarseli a leggere.
In buona sostanza, sono contrario alle posizioni estremistiche in qualsiasi ambito. E sono contrario agli slogan modaioli. Questo significa fare disinformazione? Non credo proprio. È disinformato, o meglio non vuole informarsi, chi si limita a scorrere i titoli sui giornali e non legge gli articoli per intero.
Vi ringrazio comunque dell’attenzione che mi avete dedicato e chiedo scusa se ho urtato involontariamente la sensibilità di qualcuno. Non ne avevo l’intenzione.
A proposito del parallelo con Sandro Sangiorgi, al quale va tutta la mia stima: sono d’accordo con gran parte del suo editoriale. Giornalisticamente hai voluto estrapolare la sua affermazione “più forte”, lo capisco. Ma io non ho mica detto che dall’uva deriva la pipì…
Un abbraccio e “buon vino” a tutti.
Paolo Lauciani
Ultima modifica ilMercoledì, 28 Agosto 2013 06:24

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.