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Crostaceo Decapode: Il Gambero

Il Gambero è un crostaceo "decapode" e lo si trova in svariate forme e misure. Ovviamente sono da prediligere quelli freschi delle acque nostrane (Mediterraneo), possibilmente non troppo piccoli e né troppo grandi. La pezzatura migliore rimane quella dai 10 ai 15 cm, anche se il prezzo lievita con l' aumentar del peso.

Come tutti i crostacei è ricoperto da una corazza, non molto robusta, che per chi si diletta in cucina è un vero e proprio ingrediente "aggiunto" per la preparazione di brodi e fondi. La parte edibile è rappresentata solo dal corpo che si presenta carnoso e succulento. E' fondamentale rimuovere il budellino incidendo la coda o con l' aiuto di uno stuzzicadenti. Il “filino nero” del gambero se non eliminato, essendo molto amaro, potrebbe compromettere la dolcezza di questo magnifico crostaceo,  spesso contiene sabbia o pasti parzialmente digeriti dall' animale che risultano fastidiosi alla masticazione.

Un capitolo a parte possiamo riservare ai "gamberi di fiume": nonostante la somiglianza con i cugini di mare sono crostacei totalmente differenti. Anche il sapore cambia molto, essendo più dolciastri e meno "decisi".

Al momento dell' acquisto bisogna usare la vista e l' olfatto: evitare categoricamente di acquistare gamberi con la corazza o con la testa danneggiata, oppure quelli con forte odore di ammoniaca. I gamberi freschi hanno un profumo leggero, la corazza lucida, soda ed integra e gli occhi ben compatti.

Essendo la  delicatezza una delle tante particolarità di questo magnifico animale, il consumo dev' essere molto veloce: non oltre le 48 ore dalla pesca.

In alternativa, come con tutti i pesci, si trovano in commercio "surgelati a bordo", che restano la miglior soluzione se non si ha la possibilità di acquistarli freschi. Evitare categoricamente la "congelazione-fai-da-te" a casa: si otterrà solo un risultato pessimo, con la carne sfibrata, secca, che tende a “spappolarsi” e priva di ogni sapore.

Un ultima precisazione sul loro valore nutrizionale: nonostante i gamberi siano formati perlopiù da acqua, essi rappresentano un vero e proprio alimento proteico, ricco anche  di fosforo,potassio, sodio e vitamine, specie la A e la D.

L' aspetto negativo sta nel contenuto di colesterolo, che può raggiungere negli esemplari grandi anche dosi importanti (252 mg).

Ecco un piatto che  sta ricevendo tantissimi apprezzamenti e la cosa mi fa particolarmente piacere poichè ci sono tanti ingredienti apparentemente diversi ma tutti di stagione: il cavolfiore bianco, il mandarino e i crostacei, che rappresentano uno dei tanti elementi delle festività natalizia.

Il protagonista assoluto però è il Gambero, uno dei tanti simboli delle feste natalizie.


Ultima modifica ilSabato, 15 Dicembre 2012 17:49

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