Log in

Organizziamo un brunch primaverile

Organizziamo un brunch primaverile Organizziamo un brunch primaverile
Il termine “brunch” deriva dalle due parole in inglese: colazione (prima colazione) e lunch (pranzo).

Nasce come tradizione in Inghilterra nel tardo 1800 e negli USA nel 1930. Oggi, in tutto il mondo, è una tendenza del lifestyle, per la consumazione di cibo dolce e salato, tipico sia della colazione, sia del pranzo, in un orario che corrisponda a entrambi. Grazie al suo stile piuttosto casuale e lento, è preferibile fare il brunch di domenica.

Con tanta fantasia e tanta libertà d’espressione si possono preparare un ambiente e un menù piacevoli e festosi per avere buona compagnia e assaporare buon cibo.


Il noioso colore grigio delle giornate invernali è passato insieme alla breve durata della luce solare! La temperatura comincia ad aumentare e le previsioni di pioggia sono meno frequenti. Sbocciano i fiori di campo mentre gli alberi di frutta offrono delle sfumature di colori addirittura superiori ai colori del loro frutto stesso.

Il desiderio di pulire e mettere ordine è spontaneo. Già si pensa a quali semi di fiori e frutta comprare e dove piantarli: nel giardino o nei vasi sul balcone. Si pondera su un nuovo taglio di capelli da fare o un nuovo abito in una tinta tenue da comprare. L’appuntamento con il giardiniere probabilmente è stato preso e magari l’auto è stata portata al lavaggio. Le iscrizioni alla palestra, piuttosto che al corso di nuoto, aumentano come i gruppi di amici in giro sulle bici.

Mesi di chiusura in casa con ridotti ritmi di socializzazione sono finiti! La voglia di stare insieme alla famiglia e agli amici e far qualcosa di bello è tornata!

E’ arrivata la primavera!

Perché non fare un bel brunch? Il termine inglese/americano, è un incrocio fra breakfast e lunch. Il pasto ha origine in Inghilterra nel tardo 1800. Dal 1930 si trova nelle popolari abitudini americane. E’ una via di mezzo fra la prima colazione alle ore 10.00 e il pranzo alle ore 12,00, e finisce alle ore 15,00 circa. Principalmente il brunch raccoglie e offre, come indicato dalla parola stessa, sia i piatti dolci tipici della colazione, sia i piatti salati, tipici del pranzo.

Un brunch della primavera è una perfetta occasione per rinnovare gli ambienti di casa e apprezzare i doni della primavera: colori pastelli e vivaci in natura; uova, piante, fiori, verdura e frutta di stagione!

Accogliere la luce del sole mentre si sta seduti a un tavolo decorato come un quadro d’arte impressionista, con i propri cari intorno, può essere un modo eccellente per rinascere dopo il lungo inverno e salutare la primavera.

L’ora del brunch permette a tutti di dormire fino a tardi, per cui il brunch della domenica è una soluzione ottimale! Il menù prevede dei piatti per soddisfare tutti i gusti e le esigenze, mentre caffè, succo di frutta fresca, thè caldo e freddo e champagne non dovrebbero mancare in quantità abbondante.

Il menù può essere interessante perché la stagione è ricca e la Pasqua è un tema da sfruttare. Usare il barbecue è anche stimolante come idea.

Un tavolo da buffet con uova decorate e fiori appoggiati sul piano e non necessariamente nei vasi sarà un modo elegante e semplice per stupire gli invitati. Nastri e fiocchi nei colori pastello e colori vivaci, su una tovaglia bianca sono di buon gusto. Uno stile casual è da preferire proprio per la rilassatezza dell’orario, nonostante la scelta sia a piacere dell'ospite.

La crepe buffet è sempre gradita ed è facile da preparare anche in anticipo. Quando le crepe saranno pronte, saranno raccolte in strati una sull’altra, tra fogli di carta da forno per non farle attaccare. Intorno alle crepe saranno messi vari condimenti e alimenti per le farciture, dolci e salate, a disposizione dei commensali con i quali preparare da sé la propria crepe.

Frutta fresca di stagione, lavata e preferibilmente sbucciata e spruzzata di succo di limone per evitare l’annerimento, sarà presente con rametti di aromi e fiori inseriti fra gli alimenti sul vassoio. Anche una ricca macedonia potrebbe avere un suo posto nel menù. Inoltre frullati, centrifughe e frappè saranno un delizioso modo per godere la frutta.

Tanta verdura di stagione cruda, lavata e ridotta in tagli gestibili senza le posate sarà un nuovo modo per godere a volontà le verdure. Salse, spezie, succo di limone, vari oli anche aromatizzati, aceto, aceto balsamico, diversi tipi di sale e pepe, pinzimonio, aromi e altri condimenti potranno essere messi a disposizione. Naturalmente il numero di piatti di verdura da offrire, cotta, calda o fredda, è infinito.

Differenti tipi di pani e panini e numerosi prodotti da forno fatti in casa e non, saranno indispensabili. Se tenuti al caldo, poi, saranno vincenti.

Torte salate e dolci, rustici e quiche, crostate di frutta, pies, biscotti e cupcakes saranno graditi senz’altro. Sia della carne, sia del pesce avranno il loro posto sul tavolo del buffet. Non ci sono limiti né regole , tranne l’orario e la presenza di piatti sia della colazione sia del pranzo. Altri suggerimenti per il menù sono: pancakes, bacon, muffins, patate, pasta al forno, formaggi misti, cheese cake, anelli di cipolla, ham, prosciutto, arrosti, carpaccio, roastbeef, salsiccia, toast, uova in diverse preparazioni …di tutto e di più.

Se della buona musica in sottofondo dovesse accompagnare l’andatura del brunch sarà indiscutibilmente un “Ben Arrivata Primavera!” per tutti gli invitati…

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.