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E’ arrivato il momento di parlare di ristorazione con imparzialità e senza voti in pagella

Vinoway cresce, con moderazione, in silenzio ed umiltà, grazie ai tanti amici collaboratori, alle aziende che hanno creduto e credono in noi, ai sempre più numerosi lettori e anche ai nostri critici che ci aiutano a migliorare quotidianamente.
 
In questo percorso di crescita credo che sia giunto il momento di occuparci anche di ristorazione  in forma più stabile e organizzata, come molti autori mi chiedono  già da tempo.

In passato in qualche occasione abbiamo provato a farlo, ma in modo direi  “leggero e  spensierato”, ora invece inizieremo a parlarne in maniera decisa e più professionale senza emulazione di nessuno, restando fedeli al nostro modus operandi come già avviene per i nostri articoli dedicati al vino, alla birra e ai distillati.

Racconteremo luoghi di cultura del cibo senza alcun piglio giudicante e senza “voti in pagella”, del resto la citazione e la presenza in Vinoway.com  è già valore. Lo faremo con la delicatezza e il rispetto che si deve a chi lavora duramente ed onestamente e affideremo i nostri interventi a penne di provata esperienza.

Per sovrintendere alle recensioni, mi avvarrò del prezioso lavoro di Pino De Luca, da tempo nostro collaboratore, e di Francesco Zompì, nuova prestigiosa firma di Vinoway.com, sicuro della loro imparzialità di giudizio come di quella delle amiche e degli amici che nel tempo si uniranno a noi, con lo stesso spirito e la medesima gioia.

Faremo di tutto per essere stimolanti, lo faremo con garbo e, come sempre, senza ipocrisie, chiedendo anche il confronto con i nostri lettori che avranno la possibilità di comunicarci le loro impressioni.

Tra qualche giorno, dunque, inizieremo la nostra narrazione gustativa, dando il via ad un nuovo interessante percorso...
Ultima modifica ilLunedì, 02 Ottobre 2017 16:48

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