Log in

Cantine aperte ....... speriamo sempre di più!

Il prossimo 27 Maggio ci sarà in tutta Italia la giornata dedicata a Cantine Aperte, la manifestazione arrivata alla sua edizione numero 20, organizzata dal Movimento Turismo del Vino con le aziende Vitivinicole ad esso associate.
Questo evento è diventato ormai una vera e propria tradizione a cui gli Appassionati del Vino partecipano sempre con grande calore, tanto che ci si aspettano più di un milione di visitatori sparsi sul territorio nazionale.

Vinoway guarda con interesse a questa iniziativa volta alla valorizzazione dell'Enoturismo e vuole prendere spunto da ciò per spingere tutte le Cantine d'Italia ad una sempre maggior attenzione verso tale filosofia.

Per farlo è fondamentale che questa giornata divenuta simbolo della ricettività in Cantina non sia un qualcosa di “una tantum”, ovvero un concentratore annuale di Enoturismo da somministrare in dosi moderate, in attesa del successivo evento dopo dodici mesi.

Soprattutto le piccole realtà produttive devono avere la forza di puntare sempre più su questo tipo di rapporto con il proprio cliente, ovviamente ci si rende perfettamente conto che il dispendio di forze da mettere in campo non è di poco conto, però i risultati possono essere molto soddisfacenti.

Ci sono piccoli Produttori per i quali il week end nella propria Cantina è divenuto il momento con più alto scambio “culturale” con gli Appassionati, con gruppi di persone che si organizzano per fare visite e degustazioni guidate direttamente da chi il Vino lo produce. E' molto oneroso in termini di tempo ed energie un simile approccio, ma quando il 90% delle vendite è rivolto ai privati, diventa quasi una necessità quella di offrire un servizio di tale spessore umano.

Le iniziative possono avere forme e modalità diverse, a seconda della fantasia del Produttore, della disponibilità di spazio e delle condizioni familiari, per questo spesso si possono istituire solo per un certo periodo dell'anno, in modo che non vadano a pesare sulla preziosa vita privata.

C'è un punto che riteniamo sia assolutamente cruciale sottolineare, ovvero l'importanza del valore aggiunto costituito dal Vignaiolo presente in prima persona durante queste iniziative. A differenza di una fiera dove l'avventore si prefigge un programma di visita di diverse realtà produttive, dedicando solo una parte del tempo ad ognuna di esse, nel caso della ricettività in Cantina diventa primaria la voglia di confrontarsi con chi il Vino lo produce e lo sente come propria creatura, dedicandosi per un giorno solo a lui.

Le gente ha voglia di sentire aneddoti, racconti, storie di vita vissuta, in grado di far capire quanto sia faticoso e non banale produrre Vino di Qualità. Per cui auspichiamo sempre più la presenza del Vignaiolo, dell'Agronomo, dell'Enologo, del Cantiniere, riducendo per quanto possibile la presenza di operatori occasionali che spesso sono abili nel servizio, ma molto meno nel raccontare la Vita di un Vino. Per un Appassionato il momento dell'incontro col singolo Produttore è sempre un'esperienza ricca di romanticismo e conoscenza, ci sono concetti ed emozioni che difficilmente si possono comprendere solo leggendo libri, chi spesso gira per aziende comprende molto bene tale significato.

Il Concetto della Cantina “aperta” deve diventare l'elemento cardine nella comunicazione di un Territorio, questo può accadere per iniziativa del singolo oppure attraverso “associazione” di più realtà che condividono lo stesso progetto. Per cui non bisogna vivere in maniera troppo competitiva questo genere di manifestazioni, ma è fondamentale comprendere che unendo “risorse” comunicative è possibile organizzare eventi in grado di valorizzare l'Enoturismo di un determinato comparto Vitivinicolo.

Ci sono già importanti esempi di Cantine che insieme promuovono giornate prendendo come simbolo il Vino peculiare del loro Territorio, ciò non accade solo per blasonate Denominazioni ed i risultati premiano queste scelte di indubbio Valore Enoico.

Degustazioni, cene, aperitivi, primavera, estate, autunno, inverno, ogni azienda può trovare la combinazione migliore per valorizzare il proprio Vino, ottimizzando gli spazi e le risorse umane a disposizione, firmando con la propria personalità l'organizzazione dell'evento.

Doveroso anche sottolineare come in questo tipo di iniziative il fattore “Umano” sia di assoluta rilevanza da ambo le parti, per cui il Vignaiolo deve possedere pazienza per saper gestire il non facile rapporto con la clientela. Allo stesso tempo chi partecipa a queste iniziative deve avere l'educazione ed il buon senso di approcciarsi nella maniera corretta a tali convivi, comprendendo che non ci si trova né al ristorante né al bar, per cui ci vuole la giusta “elasticità” mentale per venirsi reciprocamente incontro, lasciando a casa maleducazione e pretenziosa spocchia. Sembrerà scontata quest'ultima affermazione, ma per diversi Produttori è molto demotivante la maleducazione con cui si approcciano taluni clienti, tanto da sconfortarli per il proseguimento di certe iniziative.

I Vignaioli che nel week end si dedicano a tali incontri, anche se lo fanno per il bene della loro attività, stanno comunque mettendo sul tavolo uno sforzo non indifferente in termini di tempo e vita privata, per cui è doveroso porsi in maniera umile e semplice di fronte a chi fa altrettanto con dedizione e fatica. Chi trova retoriche queste parole, provi a farsi raccontare dai Produttori se non hanno aneddoti spiacevoli relativi a maleducati visitatori delle loro Cantine, scoprirete fatti curiosi e sconfortanti.

Un appello anche a quei Vignaioli che a volte confessano timidamente di sentirsi inadeguati per compiere tali iniziative, fatevi coraggio e non abbiate paura perché sul piatto avete da mettere un prezioso Valore: l'Amore per la vostra Terra e per il Vino che ne scaturisce. Non è necessario essere instancabili oratori, oppure dotati di chissà quale linguaggio forbito, dovete solo “raccontare” quanto di più sincero e veritiero sentite a riguardo del vostro nobile lavoro. I Veri Appassionati sapranno cogliere da ogni parola l'Amore, la Passione e l'Anima con cui producete il Vino: guidate la degustazione raccontando semplicemente le vostre emozioni, saranno sufficienti per esprimere il frutto del lungo lavoro.

Per fortuna dobbiamo dare atto che moltissime Cantine abitualmente dedicano un grande sforzo alla ricezione di clienti ed Appassionati, investendo parecchio del loro tempo libero del week end per comunicare il proprio Lavoro a chi vuole passare delle piacevoli ore a contatto col Vignaiolo.

Facciamo un doveroso plauso a tutte queste Aziende che hanno la possibilità e la volontà di prestare un servizio così prezioso a noi Appassionati, con l'auspicio che l'Enoturismo diventi sempre più una tradizione per le nostre Cantine Italiane.

Vinoway è a disposizione di chi volesse raccontare la propria esperienza in riferimento a tutte quelle attività che girano attorno al concetto di Enoturismo, il confronto sulle diverse idee potrebbe essere un costruttivo spunto per altre Cantine, affinché seguano l'esempio e siano sempre di più ad offrire nuovi Enoici Momenti a noi Appassionati.

Ultima modifica ilMercoledì, 04 Giugno 2014 07:34

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.