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Lettera aperta ai Piccoli Produttori

Negli scorsi mesi ho già scritto su Vinoway un articolo con il quale mi rivolgevo ai Piccoli Produttori, consigliando di curare maggiormente il lato Comunicativo del loro lavoro, soprattutto sfruttando le enorme potenzialità offerte dalla Rete.

A distanza di tempo vorrei rivolgermi ancora a loro, ribadendo alcuni concetti già espressi ed aggiungendo altre considerazioni personali, sempre dettate dalla semplice quotidiana esperienza fatta parlando coi Produttori stessi e vivendo la mia Passione anche su internet.

Purtroppo non sono qui a profetizzare nulla e nemmeno dispongo di una bacchetta magica in grado di risolvere i loro problemi, se avessi in tasca una “soluzione” sarei felice di poterla Comunicare a tutti loro con la massima serenità, ma invece farò delle semplici considerazioni che però mettono dei “tasselli” che ritengo utili.

Confrontandomi in prima persona con diversi Piccoli Produttori e leggendo le interessanti discussioni che nascono nei Social Network, si evidenzia nitido e forte il loro “grido” di insofferenza dovuto al fatto che non riescono a “sfondare” nel mercato, nonostante si ritenga di produrre Vini di buona e ottima Qualità.

Il problema è sempre lo stesso, ovvero ritagliarsi il dovuto spazio in un mondo dove i poteri forti di alcune aziende monopolizzano l’attenzione di una vasta fascia di Appassionati, disponendo di una forte Comunicazione favorevole da parte dei noti canali informativi del Vino.

Per quanto ostico e complesso possa apparire ad una Persona non abituata, il confronto con le nuove tecnologie di Comunicazione è divenuto ormai condizione necessaria, altrimenti il rischio è quello di restare profondamente indietro nel processo di penetrazione del mercato.

Come dissi già in passato, la creazione e la cura di un sito internet è un passo necessario, con informazioni incisive, razionali e semplici che siano in grado di Comunicare in prima battuta la storia dell’azienda, i Vini ed i cardini della filosofia produttiva, possibilmente con un aggiornamento abbastanza frequente, che renda l’idea di un’azienda dinamica ed attenta alle evoluzioni proprie e del mercato.

In secondo luogo, viste esperienze recenti, devo ribadire un concetto già espresso: gravissimo errore è quello di non rispondere alle mail che i clienti scrivono per avere informazioni sulla Cantina, tipicamente il listino prezzi per un eventuale ordine.

Da quando scrissi questa cosa diversi mesi fa ad oggi, purtroppo sia al sottoscritto sia ad alcuni amici Appassionati è capitato di veder ignorata l’educata richiesta via mail di ricevere il listino prezzi per un futuro acquisto.

Attenzione, non sto parlando di risposte tardive dovute ad impegni, fatto che è assolutamente accettabile soprattutto nelle aziende Piccole dove pochissime persone si occupano di tutto, qui si tratta di risposte che non arrivano mai, fattore che si traduce in un mancato acquisto da parte dell’interessato, che mal digerisce questo esser ignorato.

Non solo, si va anche a perdere l’importantissimo effetto del “passaparola” dato che pochi cartoni acquistati poi si traducono anche in regali, condivisioni durante cene, amplificando così l’effetto di far Conoscere i propri Vini ad un pubblico più vasto, innescando un effetto a catena.

Per fortuna sono in netta minoranza i casi di Cantine che ignorano le mail, ma davvero considero inaccettabile un atteggiamento del genere, soprattutto se avviene da parte di Piccoli Produttori che non possono assolutamente permettersi di lasciare per strada anche un singolo cartone di Vino, soprattutto con la congiuntura economica attuale.

Sarò anche noioso e ripetitivo, ma siccome sono fatti successi a diversi Appassionati, evidentemente ripetere il concetto allo sfinimento magari fa compiere a qualcuno un esame di coscienza: educazione, rispetto e cordialità sono ingredienti apprezzati soprattutto nelle prime fasi di contatto con una Cantina, un biglietto da visita prezioso e da non sottovalutare.

Veniamo ora ai Social Network, un mondo virtuale nel quale gli Appassionati di Vino ormai Comunicano quotidianamente, spesso in modo costruttivo, a volte con degli eccessi, ma non è più possibile ignorare questo “spazio” dove i Piccoli Produttori hanno modo di farsi conoscere, raccontare una filosofia, trasmettere un’esperienza.

Io stesso in passato ho conosciuto Cantine molto piccole in modo quasi casuale, dialogando e seguendo il mondo del Vino sui Social Network, parlando prima virtualmente con essi per poi approfondire di persona la conoscenza dei Vini, visitando l’azienda quando possibile, oppure acquistando i Vini facendoli spedire, creando così un contatto che difficilmente sarebbe avvenuto senza la condivisone col Social Network.

Questa esperienza è successa anche a molti altri Appassionati che nella Rete hanno avuto modo di conoscere Piccole Cantine, rimanendo poi entusiasmati dalla Degustazione dei loro Vini, non solo, perché la condivisione prosegue in Internet, amplificando in maniera positiva un effetto domino che porta un numero crescente di persone a prendere atto dell’esperienza positiva del singolo.

Mi rendo conto che molti Produttori sono eccellenti Vignaioli e Cantinieri, ma possiedono una intrinseca avversione alla tecnologie, legati profondamente a quella Vita Contadina che rappresenta anche un grande Fascino, ma un piccolo sforzo devono provare a farlo, facendosi magari aiutare da persone vicine più competenti in materia, partendo con un Sito ben fatto, per poi proseguire con un profilo sui Social Network, mondi con i quali progressivamente devono imparare a fraternizzare.

Capisco che non sia un passaggio semplice per molti, ma poco alla volta è possibile farlo e le prove tangibili ci sono: alcune Piccole Cantine hanno visto in poco tempo crescere la propria visibilità, uscendo dalla provincia ed aprendo ai Vini un palcoscenico nazionale, con indubbio beneficio anche per le vendite.

Non si tratta di diventare subito “ricchi e famosi”, non è una ricetta magica, ma al giorno d’oggi per una Piccola realtà ogni cartone in più di Vino venduto è un mattone messo sul fatturato e sulla possibilità di farsi conoscere, sfruttando il prezioso meccanismo del “passaparola”, aspetto cardine quando non si hanno mezzi per pubblicità costose o “conoscenze” celebri.

E' comunque chiaro che il discorso del Web può rivelarsi un'arma a doppio taglio e bisogna accettarne a priori pregi e difetti: nel caso di Vini dalla comprovata Qualità l'effetto positivo del “passaparola” rappresenta una rampa di lancio, se invece i riscontri del pubblico iniziano a non essere convincenti la strada diventa in salita, ma del resto è sempre la Qualità reale del Vino l'elemento cardine della questione, non si può trasformare un “ronzino” in un “purosangue da corsa”, i veri valori alla lunga emergono di fronte al gusto degli Appassionati.

Veniamo ora ad un altro aspetto che in prima battuta potrebbe sembrare secondario, ma invece ritengo sia un piccolo valore aggiunto dal punto di vista delle vendite: avere una sezione di Shop On-Line direttamente sul sito Internet della propria Cantina.

Negli ultimi anni le Enoteche On-Line hanno avuto un interessante e rapido sviluppo proprio per un discorso di grande “comodità”, in pochi passaggi è possibile ordinare il Vino, pagarlo e riceverlo a casa nel giro anche di due o tre giorni.

Nel campo Enoico sono ancora poche le aziende che forniscono un tale servizio, ma molti Appassionati ritengono che sia una valore aggiunto interessante e che in prima battuta costituisce un elemento che predispone positivamente quando si vuole conoscere un Produttore nuovo, sarà un dettaglio “psicologico”, ma alla fine è il risultato concreto che conta e nelle scelte da parte del cliente sono spesso i piccoli dettagli a fare la differenza.

La “comodità” dei servizi è un aspetto sempre più importante nella società di oggi, per cui anche i Produttori dovrebbero prendere in considerazione un tale aspetto, chi lo ha già fatto è contento della scelta, serve uno sforzo iniziale per istituire lo Shop On-Line, ma poi se ne raccolgono i frutti in termini di vendite.

Mi rendo conto che qualche Produttore leggendo queste parole potrebbe accusarmi di non capire quante e quali siano le decine di problematiche che devono affrontare quotidianamente, per cui poco tempo resta loro per dedicarsi ad Internet, Mail, Social Network, Shop On-Line.

Dico loro che è esattamente il contrario, proprio perché ho a cuore le loro difficoltà in un mercato sempre più concorrenziale che riporto esperienze vissute da alcuni loro Colleghi, traendo vantaggi, pur piccoli che siano, ma sempre di vantaggi si tratta.

Non ritengo di aver “scoperto l’acqua calda”, non ritengo di aver proposto soluzioni geniali o innovative, non ritengo di avere la bacchetta magica, semplicemente ho voluto fare una cronaca di esperienze vissute in prima persona, da Appassionati e da Piccole Cantine che hanno cercato di trovare delle “strade” per incrementare la loro visibilità e la penetrazione nel mercato.

A costo di apparire monotono, noioso, continuerò a ripetere tali concetti e se queste parole riusciranno ad aiutare e stimolare anche solo un singolo Produttore, allora sarò felice e soddisfatto per aver ribadito ulteriormente questi miei semplici pensieri.

Ultima modifica ilMercoledì, 19 Settembre 2012 08:27

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