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La FIS dopo l'Umbria apre nuove delegazioni in Italia

Intervista a Davide Marotta Presidente FIS Umbria
La Fondazione Italiana Sommelier  Umbria parte con i fuochi d’artificio.

A poco più di un mese dalla sua nascita sono già numerosi gli eventi proposti che hanno suscitato grande curiosità e successo:

- Sei grandi Champagne, introdotti e degustati con Massimo Billetto docente WSA.
- Degustazione di birre proposte, raccontate e commentate da Paolo Lauciani  docente di Fondazione Italiana Sommelier.
- Quattro grandi formaggi in degustazione con quattro grandi vini,  un vero e proprio seminario per apprendere le tecniche di abbinamento di questi protagonisti della tavola. La serata è stata curata da Daniela Scrobogna, docente di Fondazione Italiana Sommelier e da 14 anni Relatore ai corsi sui formaggi e il loro corretto abbinamento.

La prima Delegazione Regionale dopo il Lazio inizia decisa e determinata un nuovo cammino sotto la guida di Davide Marotta Presidente FIS Umbria che ha superato con ottimo profitto il BEM (Bibenda Executive Master Wine).

Ho contattato Davide Marotta  per una breve intervista

Come intendi affrontare questa nuova esperienza?
“Ovviamente parleremo di vino e faremo tutto ciò che serve agli appassionati per farli avvicinare ancora di più a questo meraviglioso mondo. Non ho intenzione di gestire politica, di fare polemiche e mettermi contro nessuno, questo è alla base. Vorrei meno parole e più fatti”.

Hai collaborato a lungo con Ais Umbria, come saranno i vostri rapporti  d’ora in avanti?
“Mi auguro che rimarranno ottimi,  sto lavorando affinchè questo accada. Nel tempo si sono create  amicizie e rapporti personali che non voglio assolutamente buttare all’aria soltanto perché abbiamo fatto scelte diverse. Io mi auguro che si riesca a collaborare. Noi cercheremo di collaborare con tutte le associazioni e cercheremo di dialogare. Ci interessano le altre associazioni, ci interessa il mondo produttivo, ci interessa l’appassionato e ci interessano anche tutte quelle persone che vogliono e vorranno collaborare con noi per fare crescere la Fondazione Italiana Sommelier in Umbria e per Prowine che gestisce tutto il lavoro”.

Quale sarà il valore aggiunto della FIS Umbria ai vostri iscritti?
“Cercheremo di lavorare principalmente sulla qualità, come già avviene a Roma.  Punteremo sulla qualità della docenza e degli eventi che saranno numerosi. Ci impegneremo per coinvolgere tutti i nostri iscritti, è una sfida che vogliamo cogliere. Vogliamo che l’appassionato veda in noi un punto di riferimento e di cultura”.

Martedì 29 luglio 2014  avrà luogo il Primo Forum di Fondazione Italiana Sommelier con i  nuovi Responsabili delle 18 regioni che aderiscono al  progetto e con tutti i docenti del Lazio.

Un progetto, voluto da Franco Maria Ricci e da Bibenda, che prevede la realizzazione di nuove delegazioni con l’intento di dare vita ad una nuova didattica e alla formazione di nuove figure professionali sempre più complete e preparate per affrontare con successo l’affascinante  mondo enoico.

Auguriamo a questa nuova realtà grandi traguardi.
Ultima modifica ilMartedì, 29 Luglio 2014 07:06

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