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Ceglie Food Festival: Il Sindaco "Nel 2014 riporteremo la manifestazione agli chef cegliesi"

Luigi Caroli, Sindaco di Ceglie Messapica. Vinoway. Luigi Caroli, Sindaco di Ceglie Messapica.
A Vinoway piace scrivere di enogastronomia e di turismo, siamo un Team che con tenacia sta credendo che si possa fare informazione libera da ogni condizionamento, rispettando però sempre il lavoro altrui.

Poichè operiamo nel gustoso ed affascinante mondo del “wine&food”, oltre che rispettare, miriamo a valorizzare il lavoro dei produttori perchè, in particolar modo in un periodo in cui non si parla d’altro che di crisi, il compito di noi operatori della comunicazione deve essere quello di veicolare le loro qualità per farle arrivare ai lettori che, in fondo, siamo tutti noi oltre ad essere consumatori.

Mi ha colpito l’episodio che ha posto l’attenzione sul Ceglie Food Festival, non che ce ne fosse poi tanto bisogno di puntare i riflettori sulla città messapica, di cui abbiamo già scritto e su cui si sono espressi anche Affari ItalianiBrindisi Report, Repubblica, Pino De Luca, Luigi Caricato, Luciano Pignataro, perchè si rischiava di rovinare l’immagine di uno dei luoghi che della mia Puglia rappresenta la capitale enogastronomica.

Ecco perchè ho voluto raggiungere, per fare una chiacchierata amichevole, Luigi Caroli, sindaco di Ceglie Messapica, cittadina situata  nel cuore della Valle d’Itria.

> Cosa pensa di tutta questa vicenda e delle accuse che sono state fatte, sindaco?

L.C. > Tutto l’iter di questa vicenda è al vaglio degli inquirenti, visto che è stata aperta un’inchiesta in seguito ad un ricorso presentato. Personalmente, nel mio ruolo di sindaco, quando ho a che fare con l’istituzione di un seggio di gara, non posso far altro che indicare un indirizzo, una linea guida per la manifestazione che si va a proporre. Abbiamo perciò redatto il bando, insieme all'amministrazione,  affinchè questo evento valorizzasse la città di Ceglie Messapica.

>Ha visto quanto clamore ha suscitato, quali sono le sue responsabilità?

L.C. > Purtroppo a volte non si può prevedere tutto. A me dispiace che si sia scatenata tutta questa kermesse, ma per la procedura di gara erano stati nominati come responsabile d’area/RUP Giuseppe Amico, che è possibile leggere sul bando pubblico, e Patrizia Gallone, già responsabile del progetto un paio d’anni fa, e Michele Maurantonio, responsabile al controllo lavori dell’istituenda scuola di cucina internazionale, che io stesso avevo indicato come commissari per le loro competenze ed esperienze pregresse inerenti questa manifestazione.

> Perchè questi ultimi si sono dimessi? Come sono stati scelti i sostituti? 

L.C.> Ripeto, c’è un’indagine in corso e saranno le autorità preposte a dare risposta a questa domanda. Sappiamo solo che hanno dichiarato di non sentirsi sereni. I loro sostituti son stati scelti dal RUP, che poi è anche la figura preposta alla determinazione delle spese inerenti le manifestazioni del comune.

> E cosa pensa dell’esclusione degli chef cegliesi?

L.C.> Non è vero che sono stati esclusi, mi sono impegnato affinchè qualcuno potesse essere presente -presto il programma sarà pubblicato anche sul portale turistico del comune-. Ci sarà Gianni Bellanova del ristorante I tre trulli e Tiziano Mita quale rappresentante dell'alta pasticceria cegliese, inoltre anche un giovane e bravo ragazzo emergente, purtroppo non parteciperà chi ha presentato un progetto proprio. Ci sarebbe potuta essere turbativa d’asta se in seguito all'esito fossero stati invitati. A mio parere ognuno di loro doveva rimanere fuori dall’organizzazione per poi restare a disposizione di chi avesse vinto la gara.

> Però quello che si evince dal programma della manifestazione, è la mancanza di “animous cegliese”.

L.C.> L’anno scorso hanno partecipato 3 chef ed un rappresentante del biscotto cegliese, in questa edizione ci sarà uno chef in meno. Alcuni non potevano perchè in quei giorni di solito lavorano molto e fanno molti coperti, non potevano chiudere il loro ristorante o trattoria. Come amministrazione stiamo lavorando affinchè ci siano più cegliesi, inoltre la presenza del territorio sarà garantita dagli stand enogastronomici che si stanno allestendo.

> Non ci sarà Francesco Nacci di Botrus divinoristorante.

L.C.> Lui non c’è stato nemmeno lo scorso anno. Ha avuto tutto il diritto di presentare il suo ricorso.

> Non ci sarà Antonella Ricci de Al Fornello da Ricci.

L.C.> Non sarà facile sostituirla, ma dopo aver perso la gara ha preferito partecipare alla prima tappa di una manifestazione organizzata dal GAL. Questa p nata per valorizzare i diversi prodotti tipici della Valle d'Itria, il fico , i pomodori fiaschetto e barattiero, che quest’anno si svolge ad Ostuni, ed ogni anno toccherà un diverso paese del nostro splendido territorio.

> Un evento finanziato con fondi dell’asse Grecia-Italia, in cui rientra anche la MED school, però si nota la mancanza sia degli studenti che di prodotti e chef ellenici.
 
L.C.> Per quanto riguarda i ragazzi della scuola, era difficile richiamarli tutti. Con i greci, invece, è complicato parlare ed organizzarsi in questo momento. Siamo andati a trattare direttamente in loco ma se non ci indicano nè un prodotto tipico nè quale chef far venire, come posso comportarmi? La natura del progetto Grecia-Italia vede coinvolta Metsovo, una località sciistica greca, in cui è presente un solo prodotto tipico certificato che essendo a marchio registrato privatamente, diventa particolarmente impegnativo portare in giro a causa di interessi privati, appunto.

> Lei si sente con la coscienza a posto?

L.C.> Io si. Aspetto la conclusione dell’indagini dalle quali arriverà chiarezza sullo svolgimento della gara. Poi agirò di conseguenza.
Parlando a nome della politica cegliese, come ho già detto, avevamo tutta l’intenzione di creare un bell’evento che mettesse in mostra Ceglie Messapica ed il suo carattere internazionale, confermando un evento che già negli scorsi anni aveva riscosso successo con l’organizzazione curata dai nostri chef e dalle associazioni cittadine.
Abbiamo dovuto aprire una gara perchè il budget superava i 40 mila euro, avendo avuto accesso ai fondi dell’asse Grecia-Italia. Con questi fondi abbiamo anche finanziato la costruzione della nuova sede della scuola di livello internazionale che avrà sede nella nostra città e verrà inaugurata il 30 settembre p.v.
Gli insegnanti saranno cegliesi, e poichè questi fondi il prossimo anno non ci saranno più, ci siamo mossi per tempo per trovare valide partnership.
Intanto son contento che la manifestazione si possa svolgere regolarmente e non sia stata sospesa dal Tar, perchè sarebbe stato un grosso danno all’immagine della città.
Purtroppo questo episodio ha messo in luce una spaccatura e due diversi schieramenti tra gli chef cegliesi.

> Son sicuro che comunque la manifestazione richiamerà parecchia gente a Ceglie Messapica.
L.C.> Io non li conosco, ma chi si è aggiudicato la gara sembrerebbe una garanzia.
Avrebbero sicuramente fatto bene anche i nostri chef, che avevano presentato progetti davvero interessanti a dimostrazione della loro competenza. 
Chissà, se avessero partecipato assieme come unico proponente.
Intanto già dal giorno successivo a questa manifestazione proveremo a mediare.
> Una riapertura agli chef cegliesi. E cosa si può fare per ricucire la divisione che si è notata?

L.C.> Non c’è mai stata chiusura verso di loro. Come amministrazione però, ci faremo promotori di un incontro con tutti gli chef per tentare di sanare questa spiacevole situazione che si è venuta a creare.
Dal giorno successivo alla chiusura di questa edizione del Ceglie Food Festival penseremo al 2014. Abbiamo tutto l’interesse a fare le cose per bene, affinchè tutto si svolga nel miglior modo possibile, però devono fare un passo indietro tutti quanti.
Dobbiamo pensare all’interesse della nostra comunità, per valorizzare cultura e tradizione enogastronomica  e ridare autorità a Ceglie Messapica, ai cegliesi ed ai nostri prodotti.
Ci sarà tutto il tempo per pensare di nuovo all’organizzazione di un festival con tutti gli chef ed i ristoratori cegliesi, tutti insieme.

> Come Vinoway possiamo quindi  strappare una promessa di un incentivo alla cooperazione?

L.C.> Certo, intanto vi aspetto alla presentazione della scuola il 30 Settembre p.v.
Sperando di poter commentare positivamente il Ceglie Food Festival 2013.

Lo speriamo anche noi…
Ultima modifica ilMartedì, 11 Febbraio 2014 09:38

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