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E’ nata la guida Prosit ONAV: ottimi risultati per il Molise

Da ieri il panorama delle guide enologiche Italiane si arricchisce di una nuova proposta la Guida Prosit dell’ONAV l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, direttore editoriale Vito Intini, direttore responsabile Pasquale Porcelli.
 
Con  la Prosit,  si intende fornire al consumatore uno strumento ideale per guidarlo nella scelta del vino da acquistare.

Esprime punteggi, ma Prosit, e questo per una precisa scelta dei suoi ideatori, si vuole così dare un indicazione ai consumatori il più oggettiva possibile, i vini sono corredati di scheda tecnica, ed immagine della bottiglia, le stesse sono anche in inglese, non ci sono inserzioni pubblicitarie e per il fatto di essere perpetua renderà possibile ai wine lovers  di seguire l’evoluzione di un vino negli anni.

Dunque una vero e proprio vademecum per gli eno- appassionati.

La selezione dei vini è strettamente legata al territorio di appartenenza, infatti sono ben 70 le commissioni periferiche che, rigorosamente alla cieca, hanno selezionato, degustato i vini, vini che poi sono passati ad un secondo giudizio , quello della cosiddetta Super Commissione Nazionale composta da sei membri tutti di riconosciuta esperienza, ciò permette di dare il giusto risalto a tutta la produzione territoriale, e soprattutto a quelle piccole realtà che spesso restano fuori dalle grandi guide.



Altri aspetti innovativi, che rendono unica la Prosit è la geolocalizzazione delle aziende, del resto non poteva essere altrimenti per una guida on-line, e novità assoluta l’interazione con il Wine-gis che permette  di conoscere per ciascuna azienda le caratteristiche geologiche e pedoclimatiche del vigneto.

Una guida diversa, che rende un diverso servizio agli enoappassionati.

Non poteva mancare il Molise, che dopo le affermazioni nella  guida Vitae che lo hanno  visto protagonista  con tre aziende segnalate dal tralcetto, oggi con l’uscita della Guida Prosit  vede ancora altri prestigiosi riconoscimenti al Molise del Vino, come ci piace definire i produttori regionali, a quel Molise che lavora instancabilmente per rendere riconoscibile la sua produzione d’eccellenza.



Ben quatto i Tre Prosit, che sono andati a  Tintilia del Molise dop Cantina San Zenone 2013, Opalia Tintilia del Molise 2014 dop Campi Valerio,  Egò 2010 Terre degli Osci Passito igp delle Cantine Angelo D’Uva e  Gavio Cabernet Sauvignon  2014 Terre degli Osci igp sempre delle Cantine D’uva.

I Due Prosit vedono ancora protagonisti la Cantina San Zenone con il Clivia Rosè Terre degli Osci 2016 igp, e con il Clivia Falanghina Terre degli Osci 2016, e le, Cantine D’Uva con la Lagena Tintilia del Molise 2015 dop, e Ricupo Molise rosso 2013 dop, a cui si aggiungono Agricola Cianfagna con il Sator Tintilia del Molise dop 2011, e il Militum Christi Aglianico dop Riserva 2008, Claudio Cipressi con la ’66 Tintilia del Molise dop riserva 2011, Azienda VINICA con la Tintilia Lame del Sorbo 2013 e la Nuvola di Piè Passito Terre degli Osci, Agricola Salvatore Pasquale con il Biberius Molise rosso 2012 e il Don Donà Molise rosso dop 2012.

E’ da segnalare come ci sia un evoluzione nelle produzioni di qualità, ci riferiamo al salto di qualità che a livello Italia, ed il Molise non poteva non seguire questo trend, stanno avendo le cantine cooperative, a dimostrazione che se si fa viticoltura in modo serio e consapevole è possibile anche la dove le uve provengono da vigneti condotti da soggetti diversi, fare produzioni da PROSIT.

Superata la convinzione che per essere sani buoni e belli è necessario essere  bio/ biodinamico, si va sempre più affermando la convinzione che è necessario passare ad un’agricoltura consapevole e morale, dove al centro ci sia la tutela del territorio e della biodiversità intesa come abolizione delle colture intensive, e attenzionamento verso le produzioni autoctone, ma di questo parleremo in seguito.
Ultima modifica ilMartedì, 07 Novembre 2017 15:30

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