Log in

Interessante scoperta: Biocarburanti competitivi ottenuti da scarti di uva

Una ricerca dell'Università Australiana di Adelaide può aprire nuovi orizzonti sull'utilizzo delle biomasse, in quanto ha dimostrato che dalla fermentazione di una tonnellata di scarti di uva si possono ottenere più di 400 litri di bioetanolo.

In campo energetico il bioetanolo può essere utilizzato come componente per benzine.

I biocarburanti hanno origine naturale e consentono di ridurre del 70% le emissioni di gas serra e diminuire l'importazione di petrolio dall'estero.

Il carburante biologico apporta una nuova spinta produttiva e occupazionale al settore agricolo nazionale creando una domanda per fini "energetici" dei prodotti agricoli.

La vinaccia di due tipologie di uva, il Cabernet-Sauvignon e il Sauvignon Blanc, può essere convertita direttamente in etanolo attraverso vari processi di fermentazione, con una resa di circa 270 litri per ogni tonnellata di vinaccia.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.