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Contraffatto anche il Taurino Riserva

Che il vino pugliese fosse buono e richiesto in tutto il mondo ormai è cosa risaputa, ma che si arrivasse persino a “clonarlo” non fa certo piacere.

Avevamo già parlato di un famoso vino, Es di Gianfranco Fino, pluripremiato da tutte le guide internazionali, che è stato recentemente contraffatto, ora tocca ad un'altra delle più storiche e famose aziende agricole pugliesi, Taurino Cosimo di Guagnano (Le).

L'azienda ci ha inviato una mail nella quale ci racconta la spiacevole vicenda.

 Tutto nasce da una mail di un cliente tedesco che  aveva acquistato una partita di bottiglie di salice salentino riserva dell’annata 2010 e lamentava che la qualità della stessa non fosse soddisfacente a causa anche del famoso “sentore di tappo” .

Il produttore prima si scusò con il cliente ma poi riflettendo sull’annata si rese conto che la 2010 non era stata ancora imbottigliata e che si trattava quindi sicuramente di un prodotto non originale. Contattò nuovamente il cliente pregandolo di procurarsi altre bottiglie, scoprendo che le stesse venivano commercializzate attraverso il sito internet tedesco www.belvini.de sotto l’ingannevole nome “Tauro” invece di “Taurino” e che sul sito compariva anche una foto dell’azienda originale.

Sono subito partite delle indagini grazie alle quali si è scoperto che il vino proviene sfuso dalle cisterne e viene imbottigliato a Fossalta di Piave  per conto di un importatore tedesco  che  è stato un loro importatore e che in passato ha venduto il Salice Salentino Riserva originale.

E’ stata fatta denuncia presso la Procura di Lecce e  sono ancora in atto le indagini  da parte dei NAS ( Nucleo Anti Sofisticazione Carabinieri) e dei NAC di Bari ( Nucleo Anti Contraffazione della Guardia di Finanza)

Diffidate dalle imitazioni!
Ultima modifica ilVenerdì, 05 Giugno 2015 07:46

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