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PUGLIA: LA CULLA DEL GLUTEN FRIENDLY

La ricerca sul Gluten Friendly, il glutine non dannoso alla salute dei celiaci, va avanti.
La tecnologia sviluppata dalla professoressa Carmela Lamacchia, coperta da un brevetto internazionale, entra in una nuova  fase.
Durante la conferenza stampa di lunedì 3 novembre, presso il Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Foggia, sono stati presentati il partner industriale e le prossime tappe della ricerca.

È  la “Casillo Group”, pugliese di nascita e leader mondiale nell’acquisto, trasformazione e commercializzazione del grano, ad essere scelto per il processo di industrializzazione.
Il contributo alla valorizzazione della ricerca scientifica da parte dell'azienda di Corato è di 800 mila euro, la cifra più alta concessa ad un’Università italiana da un privato.
“Abbiamo creduto in questa ricerca fin dal momento in cui ne abbiamo appreso l'esistenza” afferma Pasquale Casillo, presidente del Gruppo.

Oggi, rinunciare ad una vasta categoria di prodotti è l’unica scelta per chi soffre di celiachia; il lavoro dell’UniFg, invece, agisce sul glutine e lo rende inoffensivo, permettendo ai celiaci di consumare la farina e i suoi derivati.

Prima di poter parlare di commercializzazione bisogna completare le fasi sperimentali: la professoressa Lamacchia avvierà le prossime tappe della ricerca nel Regno Unito presso la Reading University. Qui, conclusi i test ex-vivo, si passerà alla sperimentazione sui pazienti celiaci che assumeranno ogni giorno, per due anni, pane fatto con farina Gluten Friendly.

Se i risultati saranno positivi, oltre a diminuire le privazioni di chi è celiaco, potremo contrastare una malattia sempre più diffusa: si potranno studiare anche metodi di prevenzione per chi è predisposto geneticamente.

I vantaggi potranno essere tanti, aspettiamo che la ricerca faccia il suo corso…

Il lavoro e la passione del team di ricerca dell’ UniFg, la fiducia e l'investimento del "Casillo Group", la collaborazione e l’esperienza della Reading University, sono gli ingredienti di una collaborazione che ha la Puglia come protagonista e che, già da ora, è un modello da imitare.

Ultima modifica ilMartedì, 04 Novembre 2014 09:18

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