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Emanuele Conte: Siamo stati presi in giro, Maietta si dimetta!

Mi arriva questa lettera dal Candidato alla Presidenza AIS Emanuele Conte.  
Abbiamo deciso di pubblicarla per rendere nota la richiesta di dimissioni di Antonello Maietta, presidente uscente, da parte di Emanuele Conte.

Siamo Stati tutti presi in giro?

Qualche giorno fa, il collega Romeo Mancini, in un’intervista sul portale vinoway rilascia una dichiarazione scioccante, lasciandomi incredulo!

Di cosa si tratta? In qualità di revisore dei conti, lo stesso Mancini, leggendo l’atto notarile, redatto dal Dr. Mosca, scopre che l’AIS NON è socio fondatore della Worldwide Sommelier Association (W.S.A.), come pubblicato sul sito ufficiale dell’AIS.

Non posso credere ai miei occhi! Incuriosito, faccio una ricerca, agevolato dall’informatizzazione degli archivi notarili, ed ECCO LA SORPRESA!

Dall’atto costitutivo di associazione (rep n. 76047, racc. n. 16833), rogitato dal dr. Antonio Mosca, notaio in Roma, in data 21.02.2007 si evince che la costituenda associazione denominata “Worldwide Sommelier Association”, è formata da cinque persone fisiche.

Chi è il primo firmatario? Antonello Maietta che si dichiara, all’ atto del rogito, “commerciante di vini”. Dove viene eletta la sede?  Semplice. Quella legale presso la sede dell’AIS di Milano, viale Monza n. 9 e quella amministrativa in Roma presso la sede AIS di Roma in via G. Frescobaldi n. 5 presso Grand Hotel Parco dei Principi.

Antonello Maietta, “commerciante di vini”, soffrirà di amnesia? Probabilmente sì, visto che dimentica all’atto della firma di costituzione di avere un triplice ruolo nell’Associazione Italiana Sommelier: Vice presidente nazionale,  componente della Giunta Esecutiva e presidente della commissione statuto!

Avete letto bene! Il garante dello statuto, piuttosto che vigilare affinché lo stesso venga rispettato, risulta il primo a violarlo! In passato, per circostanze molto meno gravi, sono stati adottati provvedimenti disciplinari severi.

Antonello Maietta, “commerciante di vini”, ha l’obbligo morale e giuridico di chiarire quanto accaduto. Tutti i soci hanno diritto alla trasparenza, l’associazione merita la verità!

Al collega Romeo Mancini, il mio sentito ringraziamento per le dichiarazioni che hanno aperto uno squarcio su questa colossale presa in giro.

Alla G.E.N. in carica il mio invito a provvedere, con la massima urgenza, a sanare la grave situazione che ha riverberi sia economici che d’immagine sull’Associazione Italiana Sommelier.

Al “commerciante di vini”, un invito….si dimetta.
Emanuele Conte

NB: Sul sito www.riprendiamocilais.it la prima pagina dell’atto costitutivo della WSA e il decalogo del programma per il rilancio dell’Associazione Italiana Sommelier.

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