Log in

“Maremmachevini” e l’incredibile avanzata della Denominazione Maremma Toscana

Entusiasmante seconda edizione dedicata ai vini della giovane Doc. Massiccia presenza di stampa di settore italiana ed estera. Vino e marketing territoriale le carte vincenti.
 
Ben 41 aziende della Denominazione Maremma Toscana si sono presentate a un pubblico di ristoratori, enotecari, stampa nazionale e internazionale, sommelier ed eno-appassionati in occasione della seconda edizione di “Maremmachevini”, la rassegna andata in scena l’11 e 12 giugno a Castiglione della Pescaia (Gr). L’evento è stato organizzato dal  Consorzio di Tutela Vini della Maremma Toscana, presso il Resort Roccamare.

La Doc Maremma Toscana nata appena nel 2014 raggruppa 67 aziende “verticali” (che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini), 1 imbottigliatore e 174 viticoltori; complessivamente 242 aziende per un totale di 5,5 milioni di bottiglie prodotte all’anno. L’area di competenza abbraccia l’intera provincia di Grosseto (sud della Toscana), dalle pendici del Monte Amiata raggiunge la costa maremmana e l’Argentario fino all’isola del Giglio. I circa 8.500 ettari di vigneto – disseminati di reperti etruschi che attestano la vocazione del territorio alla vitivinicoltura sin da epoca remota – rappresentano un’area vasta geograficamente caratterizzata da condizioni pedoclimatiche molto diversificate che incidono profondamente sulle caratteristiche della ricca e variegata gamma di vini proposta.

La Doc Maremma Toscana non è sinonimo esclusivamente di vini rossi, consolidati nella tradizione, ma anche di bianchi entusiasmanti dal carattere molto diverso e assai sorprendente. Insieme alle uve a bacca rossa autoctone (Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Pugnitello, Aleatico) troviamo i vitigni internazionali (Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Petit Verdot) e le uve a bacca bianca del posto (Vermentino, Trebbiano, Ansonica, Malvasia, Grechetto) oltre alle alloctone (Viognier, Sauvignon, Chardonnay). Tutti esprimono un caleidoscopio di sfumature di una Maremma che attraverso il vino si fa scoprire in tutto il suo fascino, potenza ed anche eleganza. Suoli vulcanici a est del fiume Fiora, nel comprensorio di Pitigliano e Sorano; formazioni prevalentemente marnose e marnoso-pelitiche sui rilievi collinari tra il Fiora e l’Ombrone; suoli argillosi e argilloso-limosi nell’Alta Maremma, sui rilievi costieri di bassa collina e sulla piana alluvionale. Questi areali sono stati il fulcro di un articolato press tour che ha consentito di esplorare 5 zone vitivinicole e paesaggistiche: Colli di Maremma (escursione nel Parco della Maremma, aziende Val delle Rose, Val di Toro, Fattoria di Magliano, Mantellassi, visita delle Mura di Magliano in Toscana), Colline Amiatine (Rocca di Montemassi, Poggio L'Apparita, Prato al Pozzo, Basile, visita del borgo di Castel Porrona), Colline del Tufo (Montauto, Poggio Cagnano, Sassotondo, La Biagiola, visita turistica di Sovana), Costa d’Argento (Tenuta La Badiola, Fattoria Il Casalone, Monteverro, La Selva, visita del borgo di Capalbio) e Colline Metallifere (Fattoria Le Mortelle – Antinori Winery, Rocca di Frassinello – cantina avveniristica disegnata da Renzo Piano, Tenuta Casteani – vinificazione in giare, Morisfarms – azienda storica, visita del borgo di Massa Marittima); di quest’ultimo itinerario vi racconterò nei prossimi articoli.

“Per dare maggiore riconoscibilità ai vini e al territorio, c’è bisogno di un lavoro strategico che coinvolga i principali attori e tutti gli ambiti – vinicolo, turistico e amministrativo – interessati a un’attività di promozione”, sostiene il giovane presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, Edoardo Donato. Da parte sua Fabrizio Bindocci, presidente di A.Vi.To (Associazione Vini Toscani Dop e Igp), si ritiene molto soddisfatto dei risultati ottenuti, nonostante la Doc sia ancora esordiente. Luca Sani, presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera, durante la conferenza di apertura della manifestazione ha dichiarato: “Negli ultimi anni tutti gli studi di settore hanno messo in evidenza che una fetta significativa delle scelte delle destinazioni turistiche dipende dall’associazione tra la meta e l’offerta enogastronomica del territorio. Con il vino che costituisce un plus determinante nell’orientare la decisione di chi viaggia. La provincia di Grosseto ha in questo senso carte importanti da giocare, perché oramai, da vent’anni, ha un’ottima reputazione come territorio a vocazione vitivinicola e può contare su un buon numero di cantine progettate da grandi architetti, che costituiscono un ulteriore elemento di attrazione per gli enoturisti”.



Alla riuscita della manifestazione hanno contribuito importanti partner gastronomici. I formaggi d’autore di Caseificio Il Fiorino, il pregiato olio extra-vergine d’oliva di Frantoio Franci e gli affettati di suino e cinghiale di Salumificio Mori. Presenti a “Maremmachevini” anche le giacche tradizionali maremmane di Antica sartoria di Maremma di Pancole. La comunicazione è stata affidata a ZED_COMM.
 
Aziende vinicole partecipanti a “Maremmachevini”
Agricola del Nudo, Az. Agr. Berretta s.s., Az. Agr. Colle Petruccio di Ruffo Sandro, Az. Agr. La Pierotta, Az., Agr. Pian del Crognolo, Azienda Agricola Bruni , Azienda Bioagricola Poggiolella di Michele Consaga, Basile - Az. Agricola Biologica, Belguardo, Cacciagrande, Cantina "I Vini di Maremma" S.A.C., De Vinosalvo Vignaioli, Fattoria Acquaviva, Fattoria di Magliano, Fattoria Il Casalone, Fattoria Le Mortelle, Fattoria Mantellassi , Frantoio La Pieve, La Biagiola, La Chimera d'Albegna, La Cura, La Selva Società Bioagricola, Mambrini Viticoltori, Monterò, Montauto, Morisfarms, Muralia, Podere San Cristoforo, Poggio Cagnano, Poggio, L'Apparita, Prato al Pozzo, Rocca di Frassinello, Roccapesta, Sassotondo, Simona Ceccherini, Società Agricola, Le Sode di Sant'Angelo srl, Tenuta Casteani, Tenuta La Badiola, Tenuta Rocca di Montemassi, Val delle Rose - Tenuta della Famiglia Cecchi, Val di Toro.

Foto concesse da Zedd_Comm

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.