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Il “Molise a Roma” ha fatto Bis, anzi Bingo!

Seconda edizione della manifestazione "Il Molise a Roma" ideata da Elena Matei e Daniele De Ventura, che hanno voluto, così, presentare e rappresentare il Molise enogastronomico al pubblico romano.
 
Una regione piccola, incontaminata, ma ricca di eccellenze. Una regione che parla di genuinità, di cura del particolare, di territori incontaminati, dove il cibo sano è una regola, non un'eccezione, uno stile di vita naturale.

Una regione morfologicamente movimentata, lontana dal traffico delle metropoli, dove ancora è possibile incontrare, lungo le tortuose ed affascinanti strade interne, gli animali che tornano dal pascolo. E poi, quasi per magia, quella propria delle fiabe, il latte di questi pregiati animali si trasforma in squisiti formaggi come quelli de il Caseificio Di Nucci di Agnone o de La Fonte Nuova di Casacalenda.  

Così, come non mancano i tipici salumi dell’Azienda Agricola Di Cristinzi, dell'azienda Rocco e dei Fratelli Natilli. Sovrano il condimento con gli olii della Principi Pignatelli di Monteroduni e, per completare, le dolcezze del Confettificio Papa di Monteroduni e delle pasticcerie Alto Molise e Gerry di Agnone. E, ancora, il miele e il vino.

Si, il Vino. Grande protagonista della giornata, ben 16 le cantine presenti.



Di queste, 12 hanno ritenuto di dover essere presenti nel Banco d’Assaggio dell’ONAV Molise: Angelo D’Uva ,Campi Valerio, Catabbo, Cieri Camillo, Cianfagna Vincenzo, Cantina Herero, Valtappino, San Zenone, Tenimenti Grieco, Colle Sereno, VI.NI.CA. Salvatore.

Un segnale importante della nuova sinergia che i produttori molisani hanno dato sulla strada una piena unità d'intenti. Tantissime le etichette in degustazione: dalla mitica Tintilia, alle Falanghine, dal Molise Rosso al Biferno, all’Aglianico, al Trebbiano perché il Molise non è solo Tintilia e tanto, ancora, ha da dire in campo enologico.

Però proprio l'ambasciatrice del territorio molisano, la Tintilia, ha arricchito la giornata all'interno di due Master Class condotte dal Delegato e Docente di ONAV Campobasso.

La prima, un'orizzontale di ben 14 etichette di Tintilia, avente l’obiettivo di evidenziare lo stretto legame tra territorio e vino che,  pur mantenendo alcuni caratteri distintivi, si esprime poi in modo diverso a seconda dell’areale di produzione ovvero esaltando la frutta sulle spezie, l’acidità sulla sapidità, i tannini alla morbidezza e viceversa.



La seconda, una verticale di sette annate per valutare ed approfondire l’evoluzione e la longevità della Tintilia che, seppur presente in Molise già dal lontano 1700, solo negli ultimi quindici anni ha destato il meritato interesse di produttori e consumatori.



La manifestazione "Il Molise a Roma" è stata una gran bella vetrina, per una piccola terra ricca di storia, che ha presentato un territorio incontaminato, pulito, con la sua cultura di  arte e archeologia che si affianca a quello dinamico fatto da un apporto giornaliero della cultura del sapere alla quotidianità. Come quella dei produttori che, ogni giorno, con il loro lavoro e i grandi sacrifici  proseguono l’impegno di intere generazioni.

Una storia che non si limita a raccogliere e tramandare le modalità di produzione, le materie prime adoperate o il gusto che ne deriva, ma richiama per intero il contesto socio-culturale del territorio regionale.

Un invito, allora, a visitare il Molise per godere di persona di tanta tranquillità ed incontaminata natura.
Ultima modifica ilGiovedì, 02 Marzo 2017 11:03

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