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Da Tuccino: “Una Festa per Noi”, una festa per la Puglia intera

Chi temeva che “Una Festa per Noi”, organizzata venerdì scorso dallo storico ristorante da Tuccino a Polignano a Mare, non fosse all’altezza delle feste che da queste parti si riservano solo a San Vito, il santo patrono di Polignano, si sbagliava di grosso.

Infatti, accanto alla tavola più bella a più buona di Puglia, con i suoi migliori vini ed i suoi migliori prodotti, non è mancato il più autentico e verace street-food di questa regione, come i panzerotti e le bombette, il gradito ospite musicale, Memo Remigi (che questa volta ha cantato “Innamorsi a Polignano”) ed i fuochi d’artificio. Tutto questo, per festeggiare al meglio il riconoscimento ricevuto dalla Guida Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso, che proprio alcuni giorni fa, ha inserito nell’esclusivo gotha dei “migliori dieci menu di pesce dell’anno, anche quello del famoso ristorante pugliese.



La festa, come ha ribadito lo stesso Pasquale Tuccino, durante il suo saluto di benvenuto agli oltre 300 ospiti giunti da ogni parte della Puglia, serviva anche a ringraziare, dopo l’ennesimo anno di duro lavoro, gli amici che da quasi mezzo secolo condividono con passione e posate, la fantastica e fortunata avventura del suo ristorante.

Le parole di Pasquale, amplificate dal sistema "Emotiv Insight Brainware" che, come forse sapete, consente ai malati di SLA di poter comunicare con il mondo, hanno davvero emozionato tutti i presenti, ripercorrendo passo dopo passo, tutti i momenti più importanti della storia del ristorante da Tuccino, cominciata nel 1968, con il padre Tuccino e la madre Tonetta.

Cosi, mentre le sue parole riempivano l’aria intorno a noi di storie realmente vissute, nella mia mente riemergevano tutte quelle immagini che mi legano a lui, alle nostre confidenze scambiate quasi quotidianamente su facebook, tanto,  da costringermi a ricordare cosa fosse la Puglia prima di lui, prima di quelle cozze e provolone e degli spaghetti alle cozze preparati da sua madre nello “sciale” di fronte al quale sarebbe poi nato il ristorante da Tuccino. Una domanda, questa, che non ha ancora trovato risposte.

In tutti questi anni, infatti, producendo una ristorazione "semplice", sostenibile, fatta di passione ed orgoglio, di tutela e di recupero della propria identità, Pasquale Tuccino ha reso classica un idea che prima di lui era semplicemente popolare, tipica di quel piccolo mondo di pescatori, che a “Re” Tuccino, ha da sempre riservato il miglior pescato di Puglia.



Consigliandoci di mangiare le sue amate cozze accanto alle ostriche di Bretagna, la malanga (il quinto quarto di polpo) assieme ai migliori gamberi viola di Gallipoli, lo scorfano di fianco gli scampi, Pasquale ci ha reso persone migliori, libere, curiose, in poche parole, ci ha donato una visione nuova, più vicina a quel senso di verità, che ogni giorno tutti noi cerchiamo, e che adesso, troviamo solo nei volti e nelle architetture della sua terra e del suo mare.

Persino oggi, che Pasquale si accontenta di dare la rotta alla sua amata creatura e di godersi il vento ed il sole dietro le vele, la sua personale e poetica maniera di fare ristorazione, continua ad ispirare gli attuali responsabili del ristorante, suo cognato Vito Mancini e suo nipote Marco, convinti come sono, che nulla debba mai cambiare dello storico e famoso “stile Tuccino”.

E’ proprio alla cura e alle attenzioni dei due, unite certamente alla sensibilità e alla professionalità dell’amico di sempre, Vittorio Cavaliere, che si deve il grande successo ottenuto dall’evento svoltosi la scorsa settimana a Polignano a Mare, dove accanto ai tanti e divertenti piatti preparati dallo chef di casa, Enzo Florio, non sono mancate alcune delle tipicità più interessanti di Puglia, compresa la lunga lista di vini, che per qualità e quantità di etichette, ha davvero impressionato tutti. In fondo, il vero segreto di “Una Festa per Noi”, risiede proprio nell’essere riusciti a coinvolgere cosi tante persone, cosi tante aziende, attorno ad un appuntamento indimenticabile, così come desiderava Pasquale Tuccino Centrone, anima e cuore di questa festa, esempio di coraggio e di voglia di vivere. Semplicemente, un “diversamente innamorato”, come lui stesso si è definito!

Se non mi credete, date un occhiata a questa lista:

I Vini:
Bellavista Franciacorta Vendemmia Brut Edizione “Teatro Alla Scala” 2011
Tenute Chiaromonte “Muro Sant’Angelo Contrata Barbatto” Gioia del Colle DOC 2012
Tenute Chiaromonte “Kimia” Moscato Secco IGT 2015
San Michele Appiano Sauvignon “Sanct Valentin” Alto Adige DOC 2015
Due Palme “Selvarossa” Salice Salentino DOP Riserva 2012
Due Palme “Selvabianca” Vermentino Salento Igp 2015
Felline “Felline” Primitivo di Manduria DOP 2015
Lamole di Lamole Chianti Classico DOCG 2013
Livio Felluga “Illivio” Friuli Colli Orientali DOC 2014
Berlucchi ’61 Franciacorta Brut
Berlucchi ’61 Franciacorta Rosé
Mastroberardino “Radici” Taurasi Riserva 2009
Kettmeir Gewurztraminer Alto Adige DOC 2015
Laurent-Perrier Brut Champagne
Tormaresca “Pietrabianca” Chardonnay Castel del Monte DOC 2015
Maison Anselmet Chardonnay Valle d’Aosta DOC 2015
Contadi Castaldi Franciacorta “Soul” Satèn 2008
Rosa del Golfo “Vigna Mazzì” Rosato del Salento Igt 2014
Rosa del Golfo “Rosa del Golfo” Rosato del Salento Igt 2015
Leone de Castris “Donna Lisa” Salice Salentino Rosso Riserva 2015
Leone de Castris “Five Roses” Metodo Classico Brut Rosé
Alovini “Al Volo” Aglianico del Vulture DOC 2012
Castello di Neive Barbera d’Alba DOC 2015
Conte Emo Capodilista “Donna Daria” Fior d’Arancio Passito Colli Euganei DOCG 2011
Agricole Alberto Longo “Il Vascello” Falanghina Puglia IGP 2015
Agricole Alberto Longo “Suyan” Passito di Bombino e Moscatello Puglia IGP 2015
Milleuna “Genius” Primitivo del Salento Dolce IGP 2006
Milleuna “Tretarante” Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale 2012
San Marzano “62 Anniversario” Primitivo di Manduria DOP riserva 2013
Az. Agr. Fabiana “Calidus” Primitivo di Manduria DOC 2013
Terre di San Vito “Mosì” IGP Puglia 2015
Masseria Faraona Nero di Troia DOC 2014
Cantine Imperatore “Quarto Colore” Pampanuto IGP 2015
Cantine Imperatore Passito da Primitivo IGP 2013

I Partner:
Raimondello di Michele Cito
Capocollo di Martina e Carni della Valle d’Itria
Frisce e Mange di Giovanni e Nicola Marzano Fritti e Panzerotti pugliesi
Agricola del sole Specialità da forno pugliesi e prodotti tipici della Murgia
Pane di Nunzio Di Nunzio Ninivaggi
Pane di Altamura ed altre specialità da forno pugliesi
Birra Ebers Micro birrificio di Foggia Birre artigianali
Stasi Caseificio in Molfetta di Dino Stasi Latticini e Formaggi freschi pugliesi
Querceta Azienda Agricola Biologica in Putignano (BA) Formaggi e Latticini biologici
La Puglia Segreta di Francesco Cafagna Selezione e affinamento di Formaggi tipici del Gargano
Mimì Frantoio dei fratelli Conserva in Modugno (Ba)
Olio Extravergine d’Oliva Maringelli
Distribuzione Beverage&wine a Polignano a Mare (Ba)
Pasticceria Casoli di Nicola Mecca a Troia (Fg) Specialità “La Passionata”
I Luoghi di Pitti dei fratelli Moramarco
Insediamento Agricolo ad Altamura
Specialità Dolce Mandorla Matarrese di Vito e Domenico Matarrese
Attrezzature per la ristorazione
Selecta Primizie e Specialità dal Mondo
Eccelsa Scuola di Alta Formazione Gastronomica a Bari
Cadoret Ostriche di Bretagna
Selezione Casillo Semole e Farine pugliesi
AIS Associazione Italiana Sommeliers delegazione Murgia
DOT Attrezzature per la ristorazione

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