Log in

Una serata dal gusto passito

Soci Onav e appassionati in una “dolce” degustazione alla scoperta dei vini passiti.

Un appuntamento nel cuore della Dolce Vita romana per festeggiare il Presidente Vito Intini, eletto Personaggio dell’Anno dalla nota rivista Italia a Tavola.

Una serata speciale quella organizzata l’11 febbraio da Michela Chiadroni, delegato Onav per la Provincia di Roma. Speciale come l’ospite d’onore che ha condotto per mano una sala gremita, nella degustazione di 7 tra i migliori vini passiti della nostra Penisola.

Speciale come l’argomento, un mondo di dolcezza, frutto di territori esclusivi e di dolci nettari di uve sovramaturate in piante o appassite su graticci, appese nei soffitti di vecchie cantine o stese sulla paglia a godersi il caldo sole. Fermentazioni lente e tempi lunghi per poi godersi l’abbinamento di un vino talmente particolare da meritarsi il meglio della tradizione pasticcera italiana, se non addirittura foie gras e formaggi erborinati. Un relatore d’eccezione: il Presidente Onav Vito Intini eletto Personaggio dell’anno 2015, secondo un sondaggio promosso dalla rivista enogastronomica Italia a Tavola.

Presidente Onav dal dicembre 2014, Vito Intini è anche l’artefice di tutta una serie di nuovi progetti e percorsi formativi, tra i più importanti, i Congressi Scientifici e la collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti o l’Ente Nazionale Sordi, con l’istituzione di corsi che utilizzino la lingua dei segni o testi in Braille. Ma anche un nuovo orientamento di promozione del vino che parte dai numerosi corsi dislocati sul territorio nazionale.

La giovane e appassionata delegazione di Roma, guidata da Michela Chiadroni è l’esempio portavoce e la nuova immagine Onav che parte dalla Capitale, attraverso una serie di appuntamenti e nuovi corsi, gestiti da uno staff appassionato e animato da tanta buona volontà. Vito Intini, tra i maggiori protagonisti nel mondo della degustazione professionale di vino e appassionato di vini passiti, ha voluto condurre una straordinaria carrellata di “dolci sentori” che hanno attraversato l’Italia dal Nord al Sud, isole comprese….e si parte dal Piemonte, esattamente dai terreni argillosi di Costigliole d’Asti, con l’eleganza olfattiva, le dolci note citrine, floreali e fruttate di muschio e albicocca del Moscato Passito Orocolato di Baldi Pierfranco per poi arrivare in Sicilia, terra del ben più noto Ben Ryè di Donnafugata e le sue uve zibibbo stese ad appassire al sole di Pantelleria.

Un’eccellenza dei passiti italiani che regala un universo di note gusto- olfattive intense e persistenti, dalle sensazioni marine a quelle di frutta candita, dai sentori di macchia mediterranea al miele finemente speziato. Un patrimonio italiano, e si ritorna al Nord, come la tradizione del Torcolato di Breganze Cà Biasi da uve Vespaiola, uve vicentine che donano note mielate fruttate di lychees accompagnate da leggeri sentori canforati.

Un indiscusso protagonista della degustazione, l’eleganza straordinaria del Vino Santo Trentino Francesco Poli 2002: uve Nosiola e 7 anni di invecchiamento per un vino che finisce sugli scaffali dopo ben 10 anni, dal bellissimo color ambrato e dall’affascinante profumazione di marmellata d’arancia amara, frutta tropicale e miele dalle sfumature piccanti. Una tipicità di un vitigno raro strettamente legato al territorio. Così come il Terminum Gewurztraminer Cantina di Termeno e i suoi accenti agrumati di bergamotto e scorza d’arancia e cedro.

Un altro capolavoro viene dall’Azienda Fattoria Zerbina e il suo Albana di Romagna Scaccomatto, passito morbido e intenso, da uve leggermente botritizzate, dal color dorato intenso e un ricco ventaglio di sentori agrumati e floreali, di frutta sciroppata che spazia dalla pesca all’albicocca, per finire al lunghissimo finale di arancia e miele. E per concludere, il Clematis, Montepulciano Passito dell’Azienda Zaccagnini, il passito rosso delle Colline Pescaresi, da uve Montepulciano d’Abruzzo appassite sui tralci. Sentori di prugna e frutta cotta, ciliegia sotto spirito, cacao e liquirizia.

Una degustazione e una serata finita in brindisi e festeggiamenti, un tuffo firmato Onav nel mondo straordinario dei vini passiti, tradizione e patrimonio storico tutto italiano.

Foto di Elisa Pioppo

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.