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I 10 assaggi più interessanti a Le Contrade dell'Etna 2015

Le Contrade dell’Etna, giunto all’ottava edizione, è ormai diventato un evento imperdibile che consente agli addetti ai lavori di poter assaggiare tutte le migliori produzioni e ai produttori stessi di potersi confrontare tra loro.

Anche quest’anno l’evento si è svolto presso la grande struttura della cantina di Alberto Graci a Passopisciaro il 30 marzo scorso, sono state ben 80 le aziende presenti, nel corso degli ultimi anni il numero dei vini del vulcano è molto cresciuto raggiungendo una grande notorietà.

Dall’approfondito tasting de “Le Contrade 2015” emergono alcuni campioni di razza, una serie di vini interessanti ed alcuni del numero sempre crescente d’aziende che non soddisfano appieno. Dopo otto anni consecutivi di assaggi a questo importantissimo appuntamento il percorso produttivo delle diverse contrade nei vari versanti alle diverse altitudini mette in luce poche vere novità.

Oggi sono due i fenomeni più significativi che riscontro, da un lato vi sono aziende che scelgono una semplice omologazione stilistica e dall’altro le nuove nate, in media, devono ancora trovare la giusta strada. Gli oltre 250 assaggi hanno evidenziato un’annata 2014 di grandissimo profilo, maturazioni perfette, vini che esprimono sia gran fruttuosità che acidità di gran livello.


Ecco i 10 più interessanti assaggi del millesimo 2014, sono 4 bianchi, 1 rosato e 5 rossi:

Fischetti Muscamento Etna Bianco ’14, dall’intensa freschezza olfattiva floreale di ginestra e fruttata di mela ed agrumi, dal gusto pieno di lunga scia frutto sapida.
Girolamo Russo Nerina Etna Bianco ’14, è intenso di floreale di ginestra, mela e pesca bianca, con note erbacee e minerali, ha splendido sorso con tenacia sapida e lunga freschezza agrumata.

Pietradolce Archineri Etna Bianco ’14, gran mineralità al naso ed in bocca, assaggio elegante, freschissimo e lungo con lievi sensazioni vegetali.

Planeta Etna Bianco ’14, esprime note di fiori d’arancio e fruttate di mela renetta, la beva è ben calibrata tra acidità, sapidità e bella lunghezza.

Vivera Rosato di Martinella ’14, ha gran bella freschissima presenza olfattiva, sorso di adeguata struttura, assolutamente non ridondante, con lunga scia tra frutto e sapidità.

Palmento Santo Spirito Nero di Sei’14, si intravedono stoffa e grandi prospettive, naso dal frutto vivo e leggiadro, sorso pimpante e sottile che lascia presagire alla nascita di un’altra realtà del vulcano di gran livello.

Cottanera Zottorinotto’14, l’impianto olfattivo si destreggia su sentori di viola, lamponi e frutti di bosco, note minerali, bocca marcata da pulizia, freschezza, tannicità e persistenza.

Passopisciaro Contrada Porcaria Nerello Macalese ’14, naso con sensazioni di ciliegie e lamponi, minerali e di grafite, riempie la bocca con equilibrio minerale e potenza lunghissima.

Girolamo Russo Etna Rosso San Lorenzo ’14, note di rosa rossa, sottile ciliegia, spezie piccanti, nette percezioni terrose e minerali. Bocca di gran freschezza e giusto tenore alcolico, trama tannica importante e penetrante lunghezza minerale.

Graci Etna Rosso Contrada Barbabecchi ’14, eleganti sensazioni di viola e di rosa, fruttato di lamponi, ribes, rabarbaro. Bocca viva di grande freschezza, bel tannino e continui ritorni di frutto e mineralità.



 

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