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“Premio Gianni Masciarelli.Oltre...la vite"

Il Premio Gianni Masciarelli consegnato a Mimmo Locasciulli Il Premio Gianni Masciarelli consegnato a Mimmo Locasciulli
V edizione. Conferito al cantautore Mimmo Locasciulli

Un nome singolare e diretto, come il personaggio da cui trae ispirazione, è quello scelto per il premio,  ormai alla V edizione, organizzato dal comune di San Martino sulla Marruccina (Ch) in onore del cittadino illustre prematuramente scomparso, vignaiolo di fama internazionale e vanto di tutto l’Abruzzo: Gianni Masciarelli. Il premio, andato quest’anno al medico e cantautore abruzzese Mimmo Locasciulli,  viene assegnato ad una personalità distintasi nella promozione del territorio e dell'enogastronomia nazionale. La “Piazzetta Gianni Masciarelli”, adiacente al Comune e gremita, ha ospitato la calorosa cerimonia in sede di Consiglio Comunale straordinario, presieduto del Sindaco Luciano Giammarino,  in presenza dei genitori di Gianni e di Marina Cvetic. Moglie del compianto Gianni e attuale titolare della celeberrima azienda. 

La scelta di Mimmo Locasciulli, originario di Penne in provincia di Pescara,  è stata dettata dalle seguenti motivazioni. 

“Medico per passione, artista poliedrico, sublime musicista e sensibile poeta dell'animo umano, poco incline alle mode per la grande onestà intellettuale, sincero interprete dell'autenticità delle tradizioni della nostra gente, ha saputo tradurre le proprie convinzioni nell'impegno personale nell'attività vitivinicola, realizzando un vino rispettoso delle stesse, in nome della naturalità e delle prerogative dell'ambiente; promuovendo efficacemente, nel contempo, anche grazie alla propria popolarità, il nostro territorio e rispondendo all'esigenza di comunicare l'eccellenza dell'offerta enogastronomica e paesaggistica del nostro Abruzzo”. Locasciulli è produttore di vino. Suo il noto Montepulciano d’Abruzzo Cavaticchi 2009,  azienda agricola Cantina Vagli. 

La cerimonia è stata anche l’occasione per le autorità presenti di lanciare un messaggio di incoraggiamento al comparto vinicolo. Tra gli intervenuti: on. Giovanni Legnini sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,  sen. Fabrizio Di Stefano, Enrico Di Giuseppantonio presidente Provincia di Chieti e Fabrizio Montepara coordinatore regionale  Città del Vino. Il messaggio insito nel Premio è stato spiegato da Marina Cvetic: «Gianni se ne è andato, ma i valori che hanno caratterizzato la sua vita restano più saldi che mai; ossia l'autenticità, l'amore per la propria terra, la tenacia nel perseguire i propri obiettivi. In segno di continuità, oltre al premio principale, che va a Mimmo, abbiamo voluto inserire due nuove categorie: junior e senior».

Nelle scorse edizioni  il premio è andato a Gad Lerner, Bruno Vespa, Oliviero Toscani e Francesco Moser. Arricchito dalle nuove categorie è stato  conferito a  quattro allieve dell’Istituto Nicola Da Guardiagrele, omaggiate ciascuna da una mountain bike, mentre al senior Giovanni Dell’Arciprete dipendente storico dell’azienda Masciarelli, è stata donata una singolare poltrona ricavata da una barrique. Doverosa una nota descrittiva del premio principale, esempio di arte orafa realizzata da Enzo Torrieri di Guardiagrele. Consiste in un tralcio di vecchia vite, montato su pietra bianca della Majella lavorata dallo scalpellino Riccardo Di Ienno, sul tralcio sono montati grappoli e foglie di vite d'oro. Sulla base un piccolo cappello, evocativo del Panama tanto amato e indossato da Gianni  Masciarelli.
Ultima modifica ilMercoledì, 16 Ottobre 2013 06:35

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