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GIORNATA CHAMPAGNE 2013

GIORNATA CHAMPAGNE 2013 GIORNATA CHAMPAGNE 2013
Prix Champagne de la Joie de Vivre alla cantante Malika Ayane


Folla delle grandi occasione per l’evento dedicato al perlage: “Giornata Champagne 2013”. Una manifestazione  riservata ai professionisti del vino e della ristorazione provenienti da tutta Italia.

Degustate  120 cuvée di 39 marchi (rispetto alla precedente edizione svoltasi a Roma una ventina di marchi in meno) rappresentativi  delle Maison e dei Vigneron della Champagne presenti sul mercato italiano. Per il 2013 nel prestigioso Hotel Principe di Savoia di Milano, struttura ospitante l’evento, si è svolta in concomitanza la prima edizione italiana del “Prix Champagne de la Joie de Vivre”, consegnato alla cantante Malika Ayane. «Un tributo di tutta la comunità champenoise a quanti, negli ambiti più diversi, incarnano con stile, eleganza e ottimismo lo spirito dello Champagne, quella  gioia di vivere di cui il vino più celebrato del mondo è da tre secoli il simbolo incontrastato». Ha spiegato Domenico Avolio responsabile  del Bureau Champagne in Italia e organizzatore della rassegna che ha registrato la più alta affluenza di ospiti negli ultimi anni. 

Il Bureau Champagne in Italia rappresenta il Comité Champagne con sede a Epernay, organismo semipubblico istituito nel 1941 che riunisce tutte le Maison e tutti i viticoltori della Champagne. La sede italiana è parte di una rete di 14 uffici di rappresentanza del Comité Champagne attivi nei principali mercati all’export. Dal Giappone agli Stati Uniti, dall’Australia alla Cina, la missione di questa rete di “Ambasciate dello Champagne” è di difendere e promuovere la denominazione Champagne attraverso iniziative come la riuscita manifestazione svoltasi a Milano. 

Alla “Giornata Champagne 2013” erano presenti grandi nomi, mancavano alcune Maison storiche, ma per la gioia degli “intenditori” c’erano tante etichette ragguardevoli. Solo per citarne alcune,  degni di nota gli assaggi di Drappier Brut Nature Sans Soufre, per palati evoluti, dosaggio zero, senza solfiti, equilibrio, mineralità e piacevolezza sbalorditivi; Salon Cuvée “S” Le Mesnil 1999, l’ultima annata delle sole 37 prodotte nel secolo scorso dalla leggendaria Maison; Bruno Paillard Assemblage 2002 (offerto ai partecipanti al “Prix Champagne de la Joie de Vivre”) eleganza e coerenza sensoriale, teso nelle note olfattive, avvolgente e persistente in bocca; Henri Goutorbe Special Club 2004, naso dirompente, austero al palato e oltremodo  persistente. 
Ultima modifica ilSabato, 12 Ottobre 2013 08:01

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