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Il Vulcano sotto le stelle

Acini Divini. Square Wine tasting in Acireale. foto di Agatino Failla. Agatino Failla Acini Divini. Square Wine tasting in Acireale. foto di Agatino Failla.
Un evento in cui l'unione dei produttori fa la forza di un territorio, quello etneo, che regala una delle eccellenze vitivinicole italiane: DOC Etna Rosso

Nella Piazza del Duomo di Acireale, provincia di Catania, su cui si affacciano la Chiesa Cattedrale, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo del Comune ed il Palazzo Modò, il presidente AIS Sicilia Camillo Privitera ha condotto un wine tasting alla presenza dei produttori e degli enologi in rappresentanza di dieci realtà siciliane: Benanti. - Cottanera - Fischietti - Gambino - Murgo - Patria - Pietradolce - Planeta - Primaterra - Tasca.

"L'unione dei produttori fa la forza di un territorio". Le parole del Cavaliere Giuseppe Benanti, titolare dell’omonima azienda, rappresentano la migliore presentazione della prima edizione di Acini diVini, una serata che è stata espressione di eleganza e passione per valorizzare al meglio  una zona viticola dominata dall'imponenza dell’Etna.

Ai banchi di degustazione, allestiti con stile e corredati da ben 1600 calici, i sommelier hanno guidato ed accompagnato con entusiasmo e professionalità gli enoappassionati alla scoperta dei vini in degustazione:

Metodo classico “Brut” dell’Azienda Agricola Murgo, Rosato da Nerello Mascalese Etna 2012 di Primaterra, Etna Rosso DOC 2009 di Cottanera, Etna Rosso 2012 di Planeta, Etna Rosso 2011 di Gambino, Etna Rosso 2011 di Fischietti, Archineri Etna Rosso 2010 di Pietradolce, Tascante Rosso 2008 Sicilia Igt di Conte Tasca d'Almerita, Etna Rosso 2010 di Patria, Rosso di Verzella Etna Rosso 2010 dell’ Azienda Agricola Benanti.

I vini  degustati rientrano nella DOC Etna, in vigore dal 1968, che prevede oltre al Rosso, anche due Bianchi ed un Rosato.

Ai piedi del vulcano, in un ambiente dal microclima unico dovuto alle frequenti colate laviche responsabili di escursioni termiche e di un’alta concentrazione di sali minerali nel terreno, nasce una delle eccellenze vitivinicole italiane.

Da sempre, generazioni di viticoltori etnei coltivano la vite sui terrazzamenti.

Il nerello mascalese  vitigno a bacca rossa presente in percentuali minime dell’80%, caratterizza l’Etna Rosso DOC, donando al naso ricche sensazioni che spaziano dalla terra bagnata alle erbe aromatiche, tabacco e spezie dolci. In bocca dona una nobile trama tannica, una buona freschezza ed una discreta struttura, peculiarità che lo rendono adattabile, con buone prospettive, all’invecchiamento.

Rientra nella DOC, anche l’Etna Bianco, vino che ben si adatta alla conservazione nel tempo; il carricante ed il catarratto bianco sono le uve a bacca bianca utilizzate, la prima deve essere presente in percentuali che superano il 60% per  donare aromaticità ed elevata acidità fissa al vino, la seconda conferisce profumi delicati, morbidezza e buona acidità.

Un plauso all’AIS Sicilia ed un arrivederci alla seconda edizione.
Ultima modifica ilMartedì, 01 Ottobre 2013 09:41

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