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Med Cooking School Giovani Chef che racconteranno i prodotti della Puglia

Med Cooking School ha consegnato gli attestati agli chef allievi dei sui primi due corsi di cucina e pasticceria mediterranea, l’8 giugno a “La Baita” presso il ristorante albergo Tre Trulli di Ceglie Messapica (Br) in una giornata che ha avuto come ospite d’eccezione Andy Luotto.

Gli chef sono arrivati dalla Puglia, dalla Grecia e dal Giappone per frequentare i corsi di Mediterranean Cook e di Pastry Cook dedicati alla cucina e pasticceria tipica pugliese e del Mediterraneo che si sono svolti presso la sede della scuola a Ceglie Messapica, nota per i ristoranti e per la biodiversità della gastronomia che la caratterizzano e rendono uno dei simboli della Puglia nel mondo. Molti di loro già lavorano nel mondo della ristorazione di qualità ed a sei di loro verrà data l’opportunità di frequentare uno stage in una località greca, intanto tutti hanno evidenziato una buona preparazione ottenendo giudizi positivi a chiusura degli esami teorico-pratici.

La commissione è stata presieduta dal prof. Vincenzo Mustich in rappresentanza della Provincia di Brindisi e composta dagli esterni Piero Ligorio (associazione datoriale) e Angela Ferzini (sindacato lavoratori), e gli interni Antonella Ricci (direttrice di Med Cooking School), Antimo Savese e Tiziano Mita.

La cerimonia di premiazione si è svolta ne “La Baita” presso il ristorante Tre Trulli sulla suggestiva collina cegliese che regala la vista di un bello scorcio della Valle d’Itria.  Prima della consegna degli attestati gli allievi si sono messi alla prova per far degustare le proprie capacità al folto pubblico presente, che si è divertito anche a seguire  il cooking show  condotto da Andy Luotto, chef di fama internazionale che colto l’occasione per ribadire il suo amore per la Puglia e per la sua cucina casereccia, semplice e genuina, che ha bisogno di trovare la consapevolezza dei sui punti di forza nel recupero del rapporto e della conoscenza dei prodotti che la sua terra riesce ad offrire.

Davide Calandro, Rosaria Conserva, Daniele Nodriano, Domenico Carrozzo, Alessandra Sardiello, Francesco Vitale, Marco Pappadà, Piero Carrozzo, Ivano Marco Intonaci, Vincenza Glinni, Michele Lucarella, Aikatereini Batzaka (Thessaloniki), Anastasios Vakolas (Ioannina) e Daishiro Yamazaki (Kanagawa), gli allievi del corso di cucina, hanno preparato 5 diversi piatti. Polpette di pane, nudi di ricotta con filetti di pomodoro, filetto di sgombro con pomodoro secco, mozzarella e rosmarino, seppie con crema di patate, cipolla e profumo di arancia e limone, e mussaka.

Angelo Amico, Valerio Caramia, Maria Bellanova, Francesco Parisi, Stefania Santoro, Maria Addolorata Marangi, Rossella Bellanova, Laura Barletta, Giovanna Di Coste, Giuseppina Lenti, Angela Musci, Laertis Bourntenis (Aspropirgou Attikis), Maria Vafeidou (Sitonias Chalkidis) e Dimitrios Fragkogiannis (Peiraia), gli allievi del corso di pasticceria hanno preparato una crema di stracciatella con ciliegia saltata in olio d’oliva e rosmarino adagiata su biscotto cegliese, ed una brioche con crema di fichi dolce tipica greco che si è sposato con i sapori pugliesi.

Antonella Millante, vice coordinatore della Med Cooking School, ha presentato la giornata che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alle risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni, del presidente della CdC di Brindisi Alfredo Malcarne, del direttore marketing di Meltin’ Pot (casa di moda pugliese che ha realizzato l’abbigliamento tecnico per i corsisti) Marta Carichino e di Cantina Due Palme con un testing di Melarosa e Davide Gangi del portale enogastronomico Vinoway.



Antonella Ricci direttrice della scuola nonché chef del ristorante “Al Fornello da Ricci”, Stella Michelin, ed il sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli hanno ribadito le finalità della scuola. Un progetto che nasce un po’ di anni addietro da un’idea del compianto Angelo Ricci, papà di Antonella, e che ha trovato oggi i partner che gli hanno permesso di diventare realtà. La sua mission è quella di formare ragazzi che siano consapevoli e sappiano raccontare le qualità dei prodotti locali, ovvero le eccellenze pugliesi, che hanno la possibilità di diventare un traino per lo sviluppo di un intero territorio.

Una mission che si sposa con gli obiettivi programmatici della Regione Puglia, sottolineati dall’intervento dell’assessore Nardoni, che porranno l’attenzione su progetti ed idee volti a valorizzare il marchio Puglia nel mondo in un periodo che vede progredire i numeri e l’appeal del turismo in regione. Puntare sulla qualità del mondo gastronomico, così come è già successo nel comparto vitivinicolo, per dare valore alla filiera corta ristorantori-produttori, che inevitabilmente gioverebbe a tutto il settore dell’agricoltura.





Ultima modifica ilVenerdì, 09 Agosto 2013 02:51

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