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Formaggio in Villa 2013

Di formaggi, degustazioni, incontri in…villa Veneta.

Non so voi, ma io ne vado matto, e pochi giorni fa ho avuto l’impressione che siamo in molti a pensarla così.

Sto parlando del formaggio, croce (e si dice colesterolo…) ma anche delizia per molti di noi. Se poi ci si trova in una splendida location quale quella di Villa Braida a Mogliano (TV) per una tre giorni circondati da i migliori produttori e affinatori, titolari di quell’arte casearia che il mondo ci invidia, allora il rischio è - per chi come me è ghiotto di formaggio – di raggiungere la pace dei sensi.

In più mettiamoci una passerella di chef stellati da tutta Italia, che interpretano il formaggio proponendo dei piatti in degustazione, preparati al momento sotto gli occhi attenti di una appassionata platea, ed ecco “Formaggio in Villa 2013”. Una manifestazione che ha avuto luogo dal 2 al 4 marzo 2013, organizzata da Alberto Marcomini e dal suo portale www.cartadaformaggio.it.

E’ la terza edizione ormai ed il successo cresce ogni anno, anche perché il posto meriterebbe da solo una visita: saloni settecenteschi e un bellissimo parco a fare da cornice ai banchi di assaggio. Non mi dilungo su quello che era il programma, potete vederlo sul sito www.formaggioinvilla.it, parlerei invece di un pomeriggio tra produttori, di chiacchere con loro e di un “cooking show”, senza dimenticare i vini e le birre artigianali, le confetture e le tante leccornìe che giustamente fanno da contorno al formaggio.

Si parte: ecco Degust di Varna (BZ) che affina piccoli formaggi con due Grunekase strepitosi e Il Blu del Sarentino, erborinato di Anton Stauder del maso Obergurschnerhof . C’è tutta la passione quasi da orologiaio nel curare le forme, (chiuse ad affinarsi in un ex bunker della seconda guerra mondiale!) nel sentirle vive e dare loro modo di evolversi al meglio. Chapeau.

Poi Palzola della provincia Novarese con due Gorgonzola, uno dolce e uno piccante: strepitosi.

E che dire del Castelmagno di La Merio, formaggio che esprime tutta la nobiltà di un prodotto d’alta montagna, in grado di garantire stagionature prolungate e con evoluzioni del gusto sorprendenti.

Giusto il tempo di degustare un calice di “Mosnel” Franciacorta DOCG pas dosè che è già l’ora dell’ incontro con lo chef: Moreno Cedroni del ristorante “Madonnina del Pescatore” di Senigallia (AN), due stelle Michelin, che interpretava due piatti con l’Asiago dop.

Molto interessanti entrambi; il primo un “panino” con una fetta di tonno pinna lunga marinata e una mousse di asiago: delicato e di grande piacevolezza. La seconda proposta era un tortellino con ripieno di Asiago su una salsa di pomodori, e qui si resta incantati di fronte alla capacità espositiva e di coinvolgimento di Moreno, che girava per la sala con la pentola e il mestolo a distribuire tortellini!!

Torno quindi a visitare i banchi dei produttori di formaggio, con le specialità sarde, toscane, la grande tradizione della pasta filata abruzzese e molisana. Cito solo alcuni quali i formaggi di Botalla con il “Lunatico” e lo “Sbirro”, Taddei con il suo Taleggio dop, il caseificio Quattro Portoni con un blu di bufala, muffato veramente buono dove la delicatezza del latte di bufala si contrappone alla spinta decisa, intensa, della parte muffata.  E poi il caseificio Nucci con Caciocavallo e Scamorza, e molti altri produttori di eccellenza.

Citerei poi alcuni produttori di vini che ho trovato interessanti, partendo da Terre della Pieve di Cesena, con l’Albana di Romagna e il Sangiovese molto interessanti, anche in versione passito. Poi Lis Neris, con una ampia gamma di vini del Friuli, Dario Coos e Roncus.

Qui ti rendi conto di quale sia il nostro capitale in questo campo: abbiamo una storia, una tradizione e varietà di prodotti che non hanno uguali al mondo.

Vanno valorizzati, sostenuti e promossi in Italia e nel mondo, perché ci si rende conto in queste manifestazioni di quanta passione e quanta tenacia abbiano questi produttori, che molte volte si trovano a chiedersi “ma chi me lo fa fare?”.

Fatelo per noi, amanti dei formaggi, che di fronte ai vostri prodotti non sappiamo resistere!
Ultima modifica ilVenerdì, 15 Marzo 2013 20:57

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