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Gran Galà dell'Accademia Italiana Gastronomia Storica

Tra degustazioni e show cooking si introduce il concetto di social cooking...

‘Sulle rotte dell’arte e del gusto Mediterraneo’ è stato il tema del 29° simposio organizzato dall’Accademia Italiana Gastronomia Storica’ a Chianciano  Terme dal 16 al 17 ottobre.

L'Accademia è un'associazione culturale con lo scopo di ricercare tradizioni popolari, usi e abitudini ricollegabili all’enogastronomia per promuoverle anche con finalità didattiche in Italia e all’estero.

Il direttore dell’Accademia è Alex Revelli Sorini, la carica di governatore generale è rivestita dal prof. Mario Giorgio Lombardi. 

In tanti, giornalisti, chef, appassionati di enogastronomia sono intervenuti. L’evento è occasione, come sempre, di dibattito e approfondimento. Quest’anno, ampio spazio è stato dedicato agli allievi degli istituti alberghieri, i professionisti del domani.

Suddivisi in squadre, hanno partecipato alla  prova di cake design sul tema: presentazione di un dolce per la mamma. Una sfida briosa, con finale goloso dove hanno espresso fantasia, ma soprattutto la loro manualità.

Si sono distinti per il loro entusiasmo i ‘Ragazzi speciali’ dell’ associazione onlus di Castiglion Fiorentino, impegnata nell’inserimento sociale e lavorativo dei diversamente abili.  Hanno preso parte alla gara realizzando un bella decorazione, non solo, nel corso della due giorni hanno dato mostra della loro bravura nella preparazione a mano della pasta fatta in casa.

I Top 20, i  migliori ristoratori delle ambasciate dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica si sono confrontati nella presentazione dei piatti preparati a base di patate, accompagnate con riso Ecori o pasta Fabianelli, in abbinamento a carne o pesce. 

Tra cooking show, degustazioni di formaggi e mozzarella di bufala abbiamo assistito alle preparazioni con l’utilizzo del ‘Pentolo’, una grande pentola a dondolo che incuriosisce per la scenografia ma è anche un ottima soluzione  per le preparazioni destinate a  grandi tavolate.

Novità assoluta è anche l’introduzione del concetto di ‘Social cooking’ nelle attività ristorative. Il  progetto è stato  ideato da Susanna Cutini in collaborazione con lo chef Shady Hasbun. Si tratta di incontri nei quali i diversi partecipanti possono imparare la preparazione delle ricette di base della cucina tradizionale italiana.

Il format consiste in veri e propri corsi di cucina nelle sale dei ristoranti nei giorni di minore frequentazione. Si instaura così un rapporto diretto tra il ristoratore e i suoi clienti.

La kermesse si è chiusa con la cena di gala presso la sala Nervi nello stabilimento Acqua Santa. Tra encomi, consegne  dei riconoscimenti alle personalità distintesi nel proprio ambito per la divulgazione dei valori dell’accademia, si è dato il commiato rinnovando l’ appuntamento per festeggiare la 30° edizione del simposio.

Ultima modifica ilVenerdì, 02 Novembre 2012 07:34

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